2° Circolo

Circolo (11)

Direttivo 21 Luglio 2016

SINTESI DIRETTIVO Giovedì 21 luglio - Piano StrategicAncona: prima analisi da parte del Secondo Circolo del Piano Strategico con relazione di Paolo Orlandini (in allegato) - varie.

Maria Pia Fizzano - Coordinatrice;

Stefano Foresi;

Gianni Gemini;

Mariano Guzzini;

Lorenzo Morbidoni;

Paolo Orlandini;

Domenico Righi;

Wladimjr Truja, Tesoriere.

 

Nella sua introduzione il segretario MPF, appena rientrata dalle ferie, ha ritenuto opportuno (anticipando le "varie" all'O.d.G.) informare immediatamente i componenti del direttivo in merito a quanto le era stato riferito al ritorno dalle sue ferie della prima metà di luglio: ovvero in merito agli eventi organizzati (e che sarà possibile organizzare) dai nostri circoli in sinergia con l'Amministrazione Comunale dal  titolo "Il Sindaco incontra i cittadini", con manifesti pre-impostati da CooperGrafica ai quali vanno modificate solo data e luogo di incontro (Michele Fanesi, Consigliere Comunale iscritto al Primo Circolo, mi può far avere il file in formato *.pdf utilizzato per l''incontro svoltosi al bar di Piazza Diaz, che potrei modificare personalmente per il Secondo Circolo senza rivolgerci a CooperGrafica se non per la stampa).

Il segretario MPF ha pertanto proposto al direttivo di farci coinvolgere come Secondo Circolo, vista l'importanza dell'iniziativa per la città, proponendo il Bar-Gelateria Martini in Corso Carlo Alberto nel mese di Agosto, (il 28 luglio ci sarà evento organizzato dal Circolo di Collemarino, al Parco degli Ulivi), anche alla luce del successo riscosso dall'iniziativa nella prima giornata in cui si è svolto l'evento, organizzata dal Primo Circolo al bar di Piazza Diaz mercoledì 20 luglio, alla presenza del Sindaco, dell'Assessore Foresi e del Consigliere Morbidoni, del nostro circolo, oltre che di altri Amministratori tra cui lo stesso Consigliere Fanesi.

Tutti i componenti del direttivo hanno fatto notare, con maggiore o minore preoccupazione, che dal volantino disponibile (e dai manifesti analoghi) presentato per questi eventi non emerge alcun riferimento al nostro partito, né il logo né un riferimento al segretario comunale. 

Pertanto i componenti del Direttivo hanno chiesto, in mancanza di un logo pd, che sia inderogabilmente il Segretario di Circolo a presentare il Sindaco e gli altri Amministratori a tali eventi, in quanto organizzati dai circoli.

Io ho espresso l'opinione che forse un po' di disorganizzazione può esserci stata, a causa del clima di vacanze. Io stessa ero in ferie, ed essendo stata in ferie non ero al corrente delle modalità organizzative, ma ritengo comunque importante partecipare all'organizzazione di uno o più eventi analoghi per il Secondo Circolo, facendo presente (come stabilito dal direttivo) l'importanza di lasciare al Segretario di Circolo o a suo delegato una breve presentazione d'apertura, come d'altro canto è emerso essere accaduto al Primo Circolo (evento di Piazza Diaz), con presentazione dell'evento da parte di iscritto al primo circolo delegato dal segretario del primo circolo impossibilitato a presenziare, come ha spiegato il nostro Assessore Foresi.

Stefano Foresi, presente al bar di Piazza Diaz mercoledì 20, ha infatti spiegato che si è trattato di una interessante iniziativa pensata da iscritti al pd. Essa consente a tutti i circoli di organizzare un incontro e soprattutto consente ai cittadini di avvicinarsi all'Amministrazione Comunale, iniziativa d'altro canto molto ben riuscita al suo esordio, con l''evento del 20 al bar di Piazza Diaz, cui hanno partecipato moltissimi cittadini (un'ottantina) che hanno rivolto domande al Sindaco e ai quali il nostro Sindaco Valeria Mancinelli ha saputo rispondere con molta competenza.

Quasi tutti i componenti del direttivo hanno però lamentato di non essere stati neanche informati sull''evento del 20 di Piazza Diaz: essendo un bar dove magari vanno normalmente, sarebbero andati molto volentieri all'incontro.

Io ho ribadito che probabilmente ciò non è avvenuto per sbadataggine da clima estivo, o forse perché si tratta di incontri pensati peculiarmente per i cittadini di territori specifici, ma ho assicurato che avrei fatto notare appena possibile questo dato, di cui condivido le motivazioni , e avrei sollecitato per le prossime occasioni di incontro con il Sindaco (specie nel centro-città, usufruito da tutti) un invito (a titolo informativo) rivolto a tutti gli iscritti e i simpatizzanti, salvo motivazioni adeguate e condivisibili di non opportunità per tale semplice informazione (che non si comprende quali possano essere).

I componenti del Direttivo hanno pertanto chiesto al Segretario MPF di informarsi (con referenti del partito e dell'Amministrazione Comunale) sull'argomento e di comunicare le esigenze del Secondo Circolo, potendo in seguito convocare (a breve) un nuovo Direttivo, per stabilire il percorso del Secondo Circolo in merito.

I componenti del Direttivo hanno inoltre proposto due possibili luoghi idonei per l'incontro: bar-gelateria Martini, ok, ma anche Parco di Posatora, ok mese di Agosto.

Il segretario MPF ha quindi ricordato gli appuntamenti già stabiliti dal Direttivo di Circolo in precedenti incontri, alcuni già con data certa, altri da perfezionare, ovvero l'Agenda del Secondo Circolo:

-Bozza calendario eventi Secondo Circolo-

ONOREVOLE SASSOLI Vice Presidente del Parlamento Europeo: IN AGENDA  DA PROGRAMMARE (EVENTO TRASPORTI).

Incontro con CARDINALE EDOARDO MENICHELLI, Arcivescovo Arcidiocesi ncona-Osimo: IN AGENDA GIA' PROGRAMMATO, è il 30 settembre 2016 ("laudato sii", enciclica papale - EVENTO SU TEMI AMBIENTALI) 

Confronto Sì/No Referendum Costituzionale: IN AGENDA, PROGRAMMATO, con data da concordare con Costituzionalisti per prima metà di settembre.

Incontro con il Sindaco per tutti i cittadini nel nostro territorio: POSSIBILE INSERIMENTO IN AGENDA di uno o due incontri per agosto.

BREVE SINTESI direttivo 2 marzo 2016

 

Maria Pia Fizzano - Coordinatrice;

Marco Berardinelli;

Stefano Foresi;

Fabio Gemini;

Mariano Guzzini;

Lorenzo Morbidoni;

Paolo Orlandini;

Domenico Righi;

Dalle ore 19,30:

Wladimjr Truja, Tesoriere,

dopo audizione con Commissione Garanti Provinciale.

 

Relazione del Segretario e dibattito - SINTESI

Il Segretario ha ringraziato i presenti per la disponibilità, la presenza assidua e l'impegno, valori importanti che dovrebbero essere tenuti in considerazione anche nel momento della formazione delle liste dei candidati per l'Assemblea dell'Unione Comunale (collegate alle mozioni congressuali). Il segretario MPF ha assicurato che farà valere questo principio di fronte ai candidati alla carica di segretario Pd Ancona, chiedendo esplicitamente di cambiare registro rispetto al passato e chiedendo di tenere conto dell'impegno in termini di presenza e attività politica realmente svolta.

 

Entrando nel merito: il congresso per l'elezione del segretario comunale e dell'assemblea dell'unione comunale si terrà in ciascun circolo nel periodo 18/20 marzo, e le operazioni di voto potranno avere inizio al termine della presentazione del programma di ciascun candidato.

Per il nostro circolo il segretario MPF propone sabato 19, a partire dalle ore 17,00, secondo uno schema congressuale collaudato (seguito anche in occasione dell'ultimo congresso di un paio di anni fa) che vede la costituzione della presidenza dell'assemblea e del seggio elettorale, la relazione del segretario di circolo, la presentazione delle mozioni congressuali (con gli interventi di presentazione da parte dei candidati o di loro delegati che avranno a disposizione quindici, oppure venti, minuti ciascuno); in seguito, a partire dalle ore 17 e 45 circa, apertura del dibattito e apertura del seggio. Le votazioni potranno protrarsi fino alla chiusura dei lavori, che potrebbe essere stabilita alle 19 e 30, salva la facoltà dell'assemblea di fissare se necessario un termine più ampio.

A seguire lo spoglio, se non verrà deciso diversamente dal comitato del Congresso, che dovrà formulare un regolamento specifico tenendo conto anche del fatto che se lo spoglio avvenisse immediatamente dopo la votazione (e si votasse in alcuni circoli nei giorni precedenti rispetto ad altri circoli), si sarebbe già a conoscenza dei primi risultati di voto e questo potrebbe influenzare le votazioni nei giorni successivi e il risultato finale.

 

Per quanto riguarda l'Ordine del Giorno del direttivo di oggi dovremo rimandare l'argomento tesoreria a causa dell'assenza del nostro tesoriere, che ci raggiungerà solo per le conclusioni, pertanto non potremo affrontare in questo direttivo il tema in OdG della situazione economico-finanziaria, e le conseguenti decisioni anche in merito ai debiti residui verso Fondazione e ai margini di versamento alla Federazione saranno rinviate al prossimo Direttivo, quando il Tesoriere illustrerà la situaiozne e il direttivo potrà decidere i margini possibili di versamento con riferimento alle quote per le iscrizioni, dopo aver pagato i debiti v/Fondazione e ogni bolletta e utenza, tenendo conto nel Bilancio 2014 del versamento alla Federazione dell'intera quota delle Primarie riscossa dal Secondo Circolo, diversamente da quanto accaduto da parte di altri Circoli, che hanno tenuto una parte delle quote riscosse in occasione delle Primarie (1 euro per votante alle Primarie, come nei precedenti anni).

 

Oggi ho delegato il Tesoriere per l'audizione dei circoli, ascoltati proprio in queste ore dal comitato provinciale dei garanti a proposito dell'anagrafe degli iscritti: ieri sera ho ricevuto sms da Federazione provinciale per oggi, nel quale mi veniva comunicata l'audizione di oggi pomeriggio, in concomitanza con il ns direttivo (convocato da settimane, già rinviato per impegni istituizionali).

Oltre ad aver inviato e-mail al Presidente della Commissione Provinciale Garanti in cui gli spiegavo che in ogni caso all'audizione non avrei potuto dire di più di quanto già comunicato, ovvero che “la Federazione mi ha messo al corrente di alcune nuove iscrizioni al Secondo Circolo (arrivate direttamente in Federazione) e per le quali a tutt'oggi non è stata richiesta la mia firma come Segretario sulla tessera, precisamente sono quattro nuovi iscritti”, e che “tutti gli altri miei iscritti sono in possesso di tessera pd firmata dal Segretario di circolo”, ho delegato il nostro Tesoriere per il Secondo Circolo, con il mandato di chiedere una decisione definitiva ai Garanti messa per iscritto con le motivazioni.

 

Sempre per quanto concerne il Congresso ho ricevuto richiesta di utilizzo della nostra sede da parte dal candidato Segretario Comunale Susanna Dini per il giorno ven 11 marzo, nel pomeriggio, prima data utile per la presentazione pubblica delle mozioni congressuali poiché ven 11 (all'una) scadranno i termini per la presentazione delle candidature con le firme necessarie.

 

Propongo senz'altro di accettare questa richiesta, fatta salva l'eventualità che nel corso del direttivo di oggi dovesse emergere la programmazione di una iniziativa politica/congressuale del circolo per quella data. Fatta salva questa legittima possibilità, il segretario MPF sottolinea che è doveroso mettere a disposizione dei candidati le strutture del nostro partito, in primis le sedi dei circoli, dove la politica è più vicina ai territori, e tutto il direttivo condivide e approva all'unanimità.

 

Oltre ai temi in OdG voglio oggi illustrarvi brevemente una interessante proposta di Gianni Ciotti, ho portato documento da lui prodotto che potete leggere.

Si tratta di una proposta di incontro/convegno per sollecitare le linee di indirizzo della e per la nostra città in merito ad un progetto di Area Vasta che fa riferimento al protocollo d'intesa dell'area metropolitana medio adriatica per la strategia territoriale integrata di 39 comuni della provincia di ancona. Io la trovo una proposta interessante e per questo ve la trasmetto subito, ovviamente non potremo valutare compiutamente se e in quale misura occuparcene come Circolo se non dopo il congresso, ma credo che per chi la propone sarà senz'altro possibile, se lo desidera, lanciare l'idea in occasione dell'incontro sui CTP già programmato dal nostro Circolo con l'Amministrazione Comunale.

 

Breve sintesi del dibattito:

1) Lorenzo Morbidoni trova troppo breve il tempo per la votazione e propone fino alle 21,00 con spoglio in altra giornata per evitare di far conoscere i risultati ai circoli che voteranno dopo; trova molto negativo il fatto che si sia arrivati a fare 57 tessere con modalità quanto meno discutibili e spera che i Garanti provvedano, si tratta del 12% del totale dei tesserati e un sospetto sorge spontaneo. Per quanto riguarda il circolo sanità è comunale e ha sempre votato, sarebbe grave se ci fosse una sorta di ricatto mettendo sullo stesso piano le 57 tessere e il circolo sanità che sarebbe provinciale e non potrebbe votare, denunciamo queste cose, ad esempio è un brutto segnale che il comitato del congresso abbia già subìto molti passaggi di testimone in pochi giorni, se il nome di Tamara Ferretti è stato sostituito in pochi giorni con molti nomi, arrivando oggi al nome di Michele Brisighelli, passando per Adriana Celestini e Andrea Betto. Troppi cambiamenti, brutto segnale.

2) Mimmo Righi trova corretta una situazione di amministrazione comunale staccata dal partito; inoltre chiede massima trasparenza al Comune e una implementazione del ruolo della città rispetto alla Regione e rispetto ai cittadini. Non si può sottomettere il partito alle logiche di una amministrazione comunale. Non è giusto vedere il Sindaco intervenire ad assemblee pd come se fosse il Segretario pd. Inoltre non è giusto che il Comune aumenti i costi dei servizi in questo tempo di crisi, è pesante l'aumento del costo del biglietto del bus. Infine non sono d'accordo a fare bagarre nel partito, certo è grave quello che è successo con le 57 tessere ma non sono d'accordo a fare bagarre.

3) Mariano Guzzini ha detto che non voleva questo congresso, si poteva trovare un segretario tranquillamente. Il problema dell e 57 tessere sarà risolto stasera dal comitato dei garanti provinciale mentre sul problema del circolo sanità da Regolamento provinciale sembra un circolo tematico provinciale, se deve essere comunale serve una particolare procedura, e probabilmente decideranno i Garanti del livello Regionale. Io comunque ho bisogno di chiedere al mio partito di fare un vero congresso,, si deve assicurare un dibattito ampio di molte ore, chiedo che si allunghi il tempo, e se questo non sarà possibile chiedo un incontro con i candidati in una giornata di confronto al circolo, con un approfondito dibattito politico, sarà un incontro in più ma va fatto. Usciamo dal congresso più uniti e più forti.

4) Marco Berardinelli è d'accordo su alcune cose dette da Mariano, in particolare allungare i tempi del congresso (nota: si sono detti d'accordo sui tempi più lunghi chiesti da Mariano anche Morbidoni, Righi). Inoltre credo anch'io che la persona del segretario non debba essere asservito all'amministrazoine, per questo vedo bene la figura di Cardone, che è persona di carattere, rispetto alla candidata Susanna Dini che tra l'altro ha numerosi impegni familiari e non si vede come potrà trovare il modo per un ruolo così impegnativo che richiede molto tempo al servizio del partito. Per il confronto proposto da Mariano non mi piace l'idea del confronto all'americana.

5) Stefano Foresi afferma che è inutile parlare di tempi del congresso perché saranno stabiliti dalla Commissione per il congresso, la quale, speriamo, si occuperà anche dei dettagli relativi allo spoglio che dovrebbe essere (auspichiamo) contemporaneo in tutti i circoli per evitare influenze sui votanti (non devono essere noti i risultati ottenuti in altri circoli nei giorni precedenti). La Commissione dirà anche come convocare, e deciderà le regole, noi dobbiamo comprendere la cosa più importante: è che i due candidati devono venire qui, non mandare delegati, visto che questo circolo ha dimostrato di essere un circolo di eccellenza politica, perché ha dimostrato di funzionare, di funzionare molto bene. Per quello che riguarda l'Amministrazoine tutto il partito deve lavorare per fare attività politica, una attività politica valida capace anche di migliorare i progetti della amministrazione comunale, abbiamo bisogno di questo. Cardoni ha la testa autonoma, ed ha tante idee, vuole aprire il partito ai giovani, ben venga.

(Il tesoriere Wladimjr Truja invia sms in cui afferma che il comitato garanti ha deciso per la non partecipazione al congresso delle 57 tessere senza firma del segretario. Dopo pochi minuti Wladimjr arriva al circolo).

Wladimjr Truja conferma quanto comunicato al telefono, aggiungendo dettagli tra cui il fatto importante che la Federazione, nella persona di Ylenia, ha affermato che non poteva essere a conoscenza del fatto che i segretari di circolo non fossero al corrente delle tessere di cui una persona si è fatto collettore per più circoli.

 

Conclusioni:

Nelle conclusioni il segretario si impegna a verificare la possibilità di organizzare un incontro al circolo per l'ascolto dei candidati e un dibattito approfondito, come chiesto con pregevole passione politica da Mariano Guzzini, ma fa presente che occorre attendere comunque la data di ven 11 marzo prima di organizzare una data formale perché è a partire da quel giorno che le candidature saranno ufficiali (ipoteticamente: potrebbe persino essere formalizzata una terza candidatura).

Il problema secondo il segretario MPF è che ci sono solo pochissimi giorni per eventuale incontro/confronto al secondo circolo, in pratica tra ven 11 e gio 17 (il 18 è primo giorno di congresso) avremo sei giorni utili, escluso ven 11, avendo già la richiesta per l'incontro di Susanna Dini. E direi che non è certo il caso di invitarla nuovamente, con Giovanni Cardoni, per il giorno dopo. Non dobbiamo dimenticare neanche che nei giorni successivi la nostra sede potrebbe essere richiesta dall'altro candidato, essendo una delle poche disponibili e meno decentrate: intendo dire che rischia di diventare ripetitivo un incontro con i candidati organizzato dal circolo negli stessi giorni in cui verranno i candidati. Ritengo meno difficile provare a percorrere la strada dell'allungamento dei tempi del congresso, come auspicato da molti componenti del direttivo, ma trovo estremamente ragionevole quanto affermato da Assessore Foresi in merito alle regole che verranno stabilite dal comitato del Congresso: occorrerà aspettarle e regolarci di conseguenza.

Introduzione Segretario MPia Fizzano - Ven 19 2 con On. P. Carrescia:"L'Italia che cambia: gli anni delle riforme. Le novità della legge di Stabilità 2016"
Buonasera a tutti voi e grazie, grazie a tutti per essere venuti a questo incontro, che vede la presenza dell'On. Piergiorgio Carrescia, Componente Commissione Ambiente e LL. PP. e Commissione Bicamerale Ecomafia, che ringraziamo per la sua disponibilità, e che oggi ci illustrerà L'Italia delle Riforme. La mia introduzione sarà breve, come di consueto, sento però il dovere di dire che con Renzi il Pd si è assunto la responsabilità di guidare il cambiamento e che non possiamo permetterci di perdere questo treno. E' oggi che tutti insieme, come Partito Democratico, con il prezioso contributo delle minoranze interne, possiamo costruire il futuro dell'Italia.
Certo non ci troviamo di fronte a questioni di semplice soluzione, il problema da risolvere è ancora la crisi e dobbiamo occuparci con sempre maggior forza di una più equa redistribuzione della ricchezza, e non sono l'unica ad essere convinta che si tratti di un preciso compito politico del nostro Pd, perché lo stesso Premier, Matteo Renzi, alla Direzione Nazionale di metà settembre 2015 ha affermato, correttamente, che Gli 80 euro hanno avuto un grande effetto, perché rivolti a lavoratori che ne avevano bisogno, e che la direzione intrapresa è quella giusta: La direzione è continuare nella redistribuzione della ricchezza, tenendo conto della progressività, ha detto ancora Renzi, aggiungendo anche : se avessi uno strumento per cui la tassazione sulla casa sarebbe sicuramente progressiva, lo userei. Ma non ce l’ho in questo momento. L'auspicio, mio e credo di tutti noi, è quindi di lavorare ancora in questa direzione, verso una riforma del catasto da impostare su giuste basi per non mancare l'obiettivo. In ogni caso quello che ci preme sottolineare oggi è soprattutto che il cammino delle Riforme ormai è intrapreso.
Mi piace citare il Ministro per le Riforme Maria Elena Boschi, che in un incontro pubblico a Piacenza ha affermato che le Riforme portate avanti dal Governo Renzi daranno "stabilità e continuità al paese”, e che “Questo avrà un impatto economico, non immediatamente percepibile ma con effetti sul medio periodo. Per questo si deve andare avanti con le riforme, in modo coraggioso e completo".
Si devono riconoscere al Premier e alla sua squadra chiarezza e limpidezza d'espressione, come quando Renzi ha sostenuto, sempre in Direzione Nazionale, che è necessario che tutto il Pd si unisca e che si allarghi il fronte dei sostenitori delle Riforme, evitando il più possibile di dare l'impressione di un braccio di ferro, non devono esserci diktat da nessuno, ma risultati da rivendicare come un successo comune, per riuscire a trasmettere all’esterno un’immagine di unità.  


Ma quello che a noi preme forse più di ogni altra cosa, lo confessiamo, è ricordare quanto Renzi abbia a cuore i Circoli, che nello stesso documento congressuale (da: Cambiare Verso - documento congressuale a sostegno della candidatura di Matteo Renzi) definisce “aperti, entusiasti, appassionati. Fatti dai militanti che meritano la nostra attenzione, la nostra gratitudine, il nostro rispetto. Che ci mettono la faccia sempre, anche quando costa fatica. Che fanno iniziative e feste, approfondimenti e volantinaggi. Che conoscono ancora il gusto di attaccare i manifesti E CHE non devono essere solo il luogo dove trovare braccia quando c’è da lavorare, devono essere la sede naturale del confronto con i cittadini. Con gli amministratori. Che sono abituati a decidere, che non possono permettersi di tentennare in un tempo in cui la parola d’ordine sembra essere sempre rinviare, che sanno assumersi le proprie responsabilità. E che spesso sono lasciati soli.
Ecco, mi piace pensare che il “nostro” circolo territoriale è perfettamente simmetrico alle parole di Matteo Renzi, ne è lo specchio, e mi piace credere che con Renzi debba terminare l'era in cui i circoli vengono lasciati soli, magari per incuria dei livelli superiori del partito, che a volte sembrano preoccuparsi solo di sostenere qualche attività in periodo elettorale. Ma dopo queste considerazioni un po' frutto dell'orgoglio un po' della speranza, lascio la parola all'On. Piergiorgio Carrescia, che ci illustrerà quanto qui sto solo accennando, ampliando il discorso e toccando tanti temi importanti, sull'Italia che cambia e sul suo sviluppo.
E' giunto quindi senz'altro il momento di ascoltarlo, vi ricordo solo di prenotarvi sin d'ora per parlare, come al solito con un cenno, in modo che io possa iscrivervi nell'elenco degli interventi del successivo dibattito pubblico, dando modo al nostro ospite, nelle sue conclusioni, di rispondere a tutte le questioni che gli saranno poste. A questo proposito devo raccomandarvi oggi, anche sulla base del numero delle successive prenotazioni per gli interventi, di essere piuttosto sintetici, cercando di non superare i cinque-sei minuti ciascuno, poiché l'Onorevole ha un altro impegno politico stasera alle 21,00 e credo che siamo tutti d'accordo nel volergli dare il tempo necessario per le sue conclusioni. A questo punto non mi rimane altro che ringraziare ancora Piergiorgio e tutti voi per essere qui.

SINTESI DELLA RELAZIONE DI PIERGIORGIO 

                                                                                              

 

CARRESCIA - Ven 19 febbraio 2016 On. Piergiorgio

                                                 

 

Carrescia:"L'Italia che cambia: gli anni delle riforme. Le

                                                                          

 

novità della legge di Stabilità 2016"

 

In occasione dell'incontro pubblico al Secondo Circolo su “L'Italia che cambia”, l'On. Piergiorgio Carrescia ha prima di tutto sottolineato il superamento dell'instabilità politica, a partire dalla data di insediamento del Governo Renzi.

Dopo un'analisi politica della situazione nazionale Carrescia ha quindi portato all'attenzione dei presenti una ricca documentazione sui 126 disegni di legge e 46 decreti legge del Governo Renzi, dal suo insediamento ad oggi, senza contare i decreti legislativi adottati in questo lasso di tempo dal potere esecutivo per delega formale del potere legislativo: un Governo che si distingue per il fare.

Ha poi fatto qualche esempio, a partire dalla “Buona Scuola”, che coinvolge da vicino la nostra città, poiché Ancona è uno dei Comuni che beneficerà di finanziamenti per interventi organici sui plessi scolastici, ovvero non solo manutenzioni ma finanziamenti consistenti e pluriennali.

Ha poi parlato del Piano dei Porti, una battaglia vinta grazie a un importante lavoro di squadra che ha consentito il potenziamento dell'Autorità Portuale di Ancona, sede di Autorità Portuale Regionale che avrà competenza da Pesaro ad Ancona, passando per Falconara, San Benedetto del Tronto, Ortona e Pescara.

Continuando con l'elenco delle riforme del Governo Renzi, Carrescia ha citato tra l'altro la Riforma della Costituzione, alla quale mancano solo un paio di passaggi e il cui testo, non più modificabile, sarà sottoposto al giudizio popolare, ovvero a Referendum, per volontà del Pd; la Riforma elettorale, l'Italicum, la quale, pur con tutti i limiti che una legge elettorale può avere, consentirà di conoscere la coalizione che governerà già la sera dopo lo spoglio; la Riforma del Lavoro, grazie alla quale i risultati ci sono, poiché nel 2015 si sono registrati un aumento dell'occupazione e una diminuzione della disoccupazione, inclusa quella giovanile; la Legge contro gli Ecoreati, che in questa legislatura è stata finalmente approvata introducendo rati specifici per chi inquina, mentre in passato i Giudici dovevano inventarsi degli artifici giuridici in mancanza di una norma; la Riforma del Ministero Beni Culturali Art Bonus, di Franceschini, che prevede tra l'altro meccanismi premiali per chi investe nell'arte, una legge apprezzata in modo unanime dal mondo della cultura; dopo numerose proposte é finalmente arrivata in dirittura d'arrivo la “7° salvaguardia”, una misura contenuta nella Legge di Stabilità 2016 a tutela degli esodati; la Legge sulle responsabilità sanitarie, riguardanti le responsabilità dei medici e il rapporto con il paziente; il collegato ambientale, riconnesso ad altra legge che si occupava di sistemi ambientali; la Legge sul “Dopo di noi” a carattere sociale, per tutelare i figli diversamente abili quando non ci saranno più le figure parentali che si prendono cura di loro, una legge costruita insieme alle associazioni di volontariato che rappresenta un vero esempio di civiltà giuridica, un esempio da seguire per gli altri Paesi;poi ci sono altre leggi importanti in dirittura d'arrivo, pensiamo alla attesissima legge contro l'omicidio stradale, in fase di approvazione, o alla legge che a breve sarà approvata per l'utilizzo dei prodotti alimentari in scadenza a vantaggio di Caritas e organizzazioni di volontariato, ovvero la legge sugli scarti alimentari.

Piergiorgio Carrescia ha poi parlato della discussione in corso in merito alla revisione del sistema Regioni, che non sarà portato a compimento in questa legislatura, ma va affrontato, come le fusioni di Comuni, che devono sorgere dal basso.

Il parlamentare ha spiegato il suo punto di vista sul tema macroregionale, poiché per le Marche ha ipotizzato insieme ad altri colleghi la “Regione dei due mari”, ovvero Marche, Abruzzo, Umbria, Toscana e Nord del Lazio, è uno degli scenari che andranno valutati ed è opportuno discuterne.

In questa logica si ritiene utile includere l'Abruzzo in linea e coerentemente con le competenze dell'autorità Portuale Regionale di Ancona, che vanno da Pesaro a Ortona.

Anche dal punto di vista dei decreti attuativi, ha affermato l'On. Carrescia, si è passati da 889 a 216 decreti attuativi in due anni, questo significa che il Governo Renzi ha praticamente smaltito il carico di decreti attuativi mancanti ereditato dai precedenti esecutivi, è il segnale di un Governo che sta lavorando, di un sistema Paese che si rimette in moto, con la speranza di altri due anni di Governo altrettanto fruttiferi, ha concluso.

Nel successivo dibattito pubblico sono state sollevate molte questioni importanti, tra cui, in estrema sintesi, il Parco Marino, per il quale, ha detto Carrescia, le risorse sono state già erogate, sta ai livelli locali portarle a compimento, è un problema amministrativo.

Sulle auspicate aggregazioni di Comuni Piergiorgio ha risposto che non si fanno a colpi di legge, una imposizione come questa nella realtà italiana non è facilmente proponibile se l'istanza non parte dal basso.

Sul tema giustizia i problemi ereditati dal passato sono complessi, ma la riforma sul processo telematico e altre riforme sono state fatte, il percorso delle riforme è intrapreso.

Sulla Riforma Pensioni la proposta di legge di Damiano convince, lo pensa anche il parlamentare Carrescia, ma ci sono resistenze da parte del MEF, che teme un impatto economico importante nel caso in cui tutti coloro che potrebbero usufruire dello “sconto” andassero contemporaneamente in pensione.

Il lavoro dei parlamentari di cui si è parlato tanto in realtà consiste, per i deputati, almeno di 20 ore di Camera e di 27 ore in Commissione, in aggiunta i lavori preparatori, e comunque 47 ore formali di Aula sono un dato.

I Regolamenti parlamentari in effetti sono difficili da modificare, anche per le resistenze delle opposizioni, che possono ad esempio riproporre in Aula emendamenti già bocciati in Commissione.

Il Decreto 2014 Scuola_lavoro già prevede politiche attive del lavoro per l'inserimento dei giovani; per La Buona Scuola gli effetti positivi li vedremo sempre più nel tempo, già oggi le critiche si sono smorzate perché la temuta “deportazione” degli insegnanti non c'è stata, i trasferimenti si sono mantenuti a livelli assolutamente fisiologici.

Sulle preferenze, con l'Italicum, Carrescia ha affermato che la legge per questo aspetto è migliorativa rispetto al passato, poiché solo sul capolista non viene espressa la preferenza: il capolista oggi è l'unico che scatta in automatico poiché gli altri nomi in lista devono venire eletti, ed è prevista la doppia preferenza di genere; tra l'altro garantire il capolista serve ai partiti piccoli.

Sul potenziamento dei trasporti a mezzo ferrovia purtroppo ci sono resistenze da parte di Trenitalia che applica criteri di economicità sulla base del numero dei passeggeri, mentre per quanto riguarda l'autostazione è un problema di collegamento bus che l'On. Carrescia trasmetterà a Conerobus.

Il lavoro è una delle priorità del Governo, e sulla Green Economy sono stati previsti importanti incentivi per gli investimenti.    




DIRETTIVO DI CIRCOLO MAR 15 DIC 2015

DIRETTIVO MAR 15 DIC 2015

Maria Pia Fizzano - Coordinatrice;

Wladimjr Truja - Tesoriere;

Michele Annarelli - Organizzatore;

Gianni Gemini;

Paolo Orlandini.

 

Relazione del Segretario e dibattito

Buonasera a tutti e grazie per essere venuti, grazie anche perchè sono tutti a fare shopping per Natale e noi oggi siamo veramente pochi ma potremo confrontarci su quanto è stato discusso nella Direzione Comunale di ieri, che ha visto confermato il percorso già indicato dal segretario Comunale, un percorso di accompagnamento della Rendicontazione di metà mandato dell'Amministrazione Comunale che dovrebbe completare il suo iter entro il 15 – 20 gennaio. Una volta completato l'iter di assemblee pubbliche dell'Amministrazione Comunale per il bilancio di metà mandato, e dopo che il Gruppo consiliare voterà un documento ad hoc in Consiglio Comunale, a stretto giro il Segretario comunale pd formalizzerà le sue dimissioni poiché sarà terminato l'impegno preso dal partito comunale in merito all'accompagnamento dell'Amministrazione nella rendicontazione di metà mandato di fronte ai cittadini. Sul “nostro” nuovo ciclo di assemblee pubbliche “conversazioni di politica” ho per ora contattato Gianluca Busilacchi e Fabio Fiorillo, come sapete dal mese di gennaio ripartirà un nuovo ciclo di incontri pubblici del nostro circolo con gli incontri già stabiliti dal Direttivo con il presidente del gruppo pd in consiglio regionale Gianluca Busilacchi, con il vicepresidente del Parlamento Europeo DAvid SAssoli sul tema dei trasporti e con l'Assessore Stefano Foresi sui Consigli Territoriali di Partecipazione, oltre che con l'Assessore al Bilancio e al Ciclo integrato dei rifiuti del Comune di Ancona Fabio Fiorillo, come stabilito dal direttivo "in corso d'opera". Il consigliere regionale Busilacchi (che mi aveva dato in un primo momento l'ok per il 15 gennaio) mi ha richiamato per dirmi che il 15 sarà a Firenze, per cui sono in attesa di una nuova data da lui; l'assessore comunale Fiorillo mi ha dato piena disponibilità proprio per il 15 gennaio, avendo impegni di vario genere in altre giornate. Su David Sassoli ancora non ho notizie certe per una data sicura, appena posso lo chiamo e vi faccio sapere, mentre a proposito del “nostro” assessore Stefano Foresi siamo già in parola per una discussione pubblica sui CTP non appena sarà possibile. Rinviamo a prossimo Direttivo, quando saremo più numerosi, ogni decisione in merito a incontri (tra iscritti o pubblici) che ci consentano di approfondire gli altri temi sollecitati "in corso d'opera" all'interno del nostro direttivo, in particolare in tema di liberalizzazione di droghe leggere e di immigrazione, e passiamo al dibattito politico. 1) Paolo Orlandini chiede documentazione sul bilancio di metà mandato del Comune e sollecita una discussione dei cinque circoli di ancona sul rendiconto di metà mandato dell'amm. Comunale, come d'altronde si era già deciso in sede di direttivo di circolo [il segretario MPF risponde che ha già trasmesso l'invito agli altri quattro circoli, e di essere pronta a insistere se sarà necessario. Inoltre trasmetterò, come richiesto, la documentazione, si trova nel sito del Comune di Ancona]; Paolo sollecita anche attività sui problemi legati al territorio (problema frane) con gruppi di lavoro, non dimentichiamo che sarà necessaria tanta mano d'opera. Infine importanti iniziative e attività dedicate ai giovani, sulla questione disoccupazione giovanile, c'è più produzione ma non aumentano i posti di lavoro, i nostri due nuovi iscritti giovani potrebbero lavorarci e presentare al partito una loro relazione, da tenere in considerazione e da inserire in un programma. Possiamo incaricarli di proporre al circolo il loro punto di vista, cosa si può fare per uscire da questa situazione, anche l'orario di lavoro è importante è legato al modo di produrre; infine oggi la manifattura è legata ai robot e il lavoro va legato con la scuola per preparare i ragazzi.

2) Gianni Gemini è convinto dell'utilità dei manifesti da affiggere, poiché anche se non servono per convincere tanti cittadini a partecipare al singolo evento danno modo di comprendere che il nostro circolo è attivo, che il pd esiste, è un importante segnale che dice che qualcosa si muove, oltre a siti e pagine facebook quella con i manifesti è un'altra importante forma di comunicazione. [si rimane subito convinti da questa importante riflessione, il direttivo dà l'ok ai manifesti, incluso il tesoriere]

3) Relazione del Tesoriere che spiega come il bilancio sia praticamente in pareggio, per fortuna c'era un lieve avanzo 2014 che copre le maggiori spese rispetto alle entrate del 2015, la voce di costo più importante è quella del debito v/Fondazione Primo Maggio, abbiamo saldato il 2014 ma ci rimane quasi tutto il debito 2015, anno prossimo dovremo accantonare per onorare questi debiti 2015. Come proposto dal segretario il circolo continuerà a mantenere (in un conto autonomo e indipendente dal bilancio di circolo) il Fondo attivato per scopi di sostegno ai più deboli, attualmente il fondo è pari a 50,00 euro, a disposizione di chi non ce la fa a pagare una bolletta o simili e farà richiesta al circolo per ottenere sostegno. [Una volta terminato il Fondo , in caso di necessità di sua riattivazione per le necessità primarie di qualcuno che ne fa richiesta, il segretario procederà a nuove richieste di aiuto per i più deboli, come accaduto lo scorso anno.]

RELAZIONE DEL SEGRETARIO PROVINCIALE FABIO BADIALI MER 9 DIC 2015 PER PARLARE DI POLITICA - SINTESI

Fabio Badiali ha prima di tutto ringraziato per l'invito, è importante parlare di politica con iscritti e cittadini al di fuori dei momenti elettorali, come fa il Secondo Circolo.

Per quanto riguarda i dirigenti politici, i segretari del partito a tutti i livelli (comunale, provinciale, regionale) li devono scegliere gli iscritti; invece per le primarie riguardanti gli Amministratori le primarie vanno aperte a tutti gli elettori.

Ci possono essere eccezioni, ad esempio nei piccoli Comuni dove ci si conosce tutti si possono decidere senza primarie i candidati amministratori, mentre nei grandi Comuni sono necessarie Primarie aperte.

Noi usciamo dal grande successo delle regionali, poiché 43mila persone sono andate a votare per Ceriscioli e Marcolini e poi, con l'esito favorevole per Ceriscioli, tutto il partito si è compattato per Luca Ceriscioli.

Governare oggi non è facile, ci sono problemi drammatici ed esistono grandi difficoltà anche per chi governa, il pd per essere sempre più forte deve essere sempre più aperto agli elettori, è la sfida del terzo millennio.

Il pd sta cercando di dare risposte con una visione mondiale o almeno europea, in questo quadro è importante il percorso all'interno del PSE, Partito Socialista Europeo, Renzi ha fatto questo percorso di traghettare il partito in direzione di una visione internazionale, come partito dobbiamo occuparci anche dei problemi internazionali.

La sfida terroristica purtroppo è stata sottovalutata a livello globale, ora non bastano poche azioni di guerra, e bisogna evitare di sovrapporre l'ISLAM al terrorismo, che va combattuto.

Premier Renzi sta facendo bene, non possiamo permetterci una seconda Libia.

Il nostro partito, è vero, deve ripartire dai circoli.

E' necessario che dopo il confronto ci sia una sintesi per poi prendere decisioni al passo con i tempi, ricordando che ci saranno sempre una maggioranza e una minoranza, il percorso è ascolto-sintesi-decisioni.

Il partito deve rimanere sempre autonomo rispetto alle istituzioni che governano, deve essere di pungolo ma anche di sostegno.

Avere un partito forte va a vantaggio anche degli amministratori, con ruolo propositivo.

E' vero che un sindaco risponde a tutti i cittadini, un Sindaco deve avere questa visione, ma avere un partito autonomo che lo sostiene, lo supporta e lo sprona è un grosso vantaggio, soprattutto oggi, momento in cui è particolarmente difficile il ruolo dell'Amministratore, ci sono enormi difficoltà economiche.

Dal punto di vista del partito e del Governo nazionale è bene andare avanti, Renzi lo sta facendo.

E' importante che non ci sia tassazione su prima casa.

Le regole dovrebbero essere omogenee sul territorio nazionale, ad esempio sul commercio, però è anche importante la gestione autonoma a livello locale, il Governo si sta riappropriando di molte questioni che sono state mal gestite dai Governi locali, ma bisognerebbe valorizzare le realtà locali positive, come per i servizi pubblici locali, nelle Marche gestiti bene, anche la sanità, sono esperienze positive.

Multiservizi ha messo insieme le aziende della provincia di Ancona, dobbiamo farlo anche per i rifiuti e per i trasporti, ma nel frattempo abbiamo gestito bene questi servizi, pensiamo ai rifiuti urbani che da noi non hanno mai comportati situazioni gravi come è accaduto in altre realtà d'Italia, dove ci sono problemi drammatici per i rifiuti.

Per il trasporto pubblico locale 54 aziende nelle Marche sono troppe, pensiamo alla provincia di Macerata dove ci sono 9 gestori di acqua e 6 gestori di rifiuti.

Ogni bacino provinciale deve avere un'azienda provinciale, è un problema da gestire in rete con gestori di livello provinciale, in alcuni casi a livello regionale, lo stesso Presidente Ceriscioli ne è convinto.

Per quanto riguarda la sanità è cambiata rispetto a trent'anni fa, è in atto una trasformazione che comporta la ristrutturazione di Ospedali locali in Case della Salute, chiamiamole come vogliamo ma si tratta di spazi che rispondono alle nuove necessità molto meglio dei precedenti Ospedali, bisogna spiegarlo agli amministratori a livello territoriale.

All'Ospedale Regionale devono andare le eccellenze, è importante restituire professionalità agli Ospedali Regionali e cercare di diventare attrattivi, incoraggiare la mobilità dalle altre Regioni che non hanno queste professionalità verso i nostri ospedali, e contemporaneamente far diminuire la mobilità passiva verso ospedali di altre Regioni.

Importante cercare di dar risposte a chi ha più bisogno, non si può dare tutto a tutti.

Come partito noi abbiamo le nostre difficoltà, anche sul tesseramento e sulla partecipazione.

In realtà penso che un partito dovrebbe avere un segretario nazionale sganciato dal Governo, altrimenti o si concentra a governare bene il Paese o il Partito, e Renzi ovviamente sta governando bene il Paese ma noi paghiamo le conseguenze per quel che riguarda il partito.

I motivi li ho spiegati prima, e per quei motivi anche il Governo può risentirne, per l'Amministratore è un problema: a causa della mancanza di un partito forte e coeso.

Nel dibattito pubblico Augusto Burattini si è detto d'accordo sull'opportunità di tenere distinte le figure di Segretario e di Premier, e che alle Primarie per Segretario di partito devono votare solo gli iscritti. Ha aggiunto che bisogna attrarre i giovani nel partito, non certo per consentir loro di andare a ricoprire subito un ruolo da Assessore ma perché hanno voglia di fare politica.

Paolo Orlandini ha affermato che il partito delega troppo se non fa neanche più i programmi, lasciando ai candidati amministratori la responsabilità di portare dei programmi, ad esempio alle ultime regionali non abbiamo neanche portato ai cittadini un programma come pd. Anche Paolo da sempre afferma che il Presidente del Consiglio non può essere Segretario del Partito, allora dovrebbe dimettersi da Segretario del partito, le funzioni sono diverse, dirigere il partito deve avvenire in osmosi rispetto al dirigere la cosa pubblica ma devono rimanere funzioni separate.

Wladimjr Truja, Tesoriere del Circolo, ha sottolineato il problema del sostegno ai circoli, sia da un punto di vista organizzativo e di coordinamento (tra circoli e con i livelli superiori del partito) sia dal punto di vista del sostegno economico.

Mariano Guzzini si è soffermato sulla capacità del circolo di coinvolgere sempre tutti i candidati in modo unitario e democratico, come in occasione della cena con tutti i candidati della provincia alle regionali. Mariano ha anche auspicato la ricerca di un equilibrio tra partito e amministrazione, necessaria autonomia, pensiamo all'autonomia del Gruppo rispetto a Ceriscioli.

Aldo Mancinelli è un neoiscrittodopo anni di pausa, è d'accordo sulla distinzione tra il ruolo di Segretario e quello di Presidente del Consiglio, deve essere persona diversa e autorevole per poter anche essere critico se necessario nei confronti del Premier.

Lanfranco Giacchetti ha lamentato scarsa partecipazione di iscritti e simpatizzanti, ad esempio alle manifestazioni per “no trivelle”. Lanfranco ha espresso tutta la sua preoccupazione specialmente con riferimento al rischio default per il Parco del Conero, poiché nell'assestamento di bilancio si assicura al Parco del Conero solo la copertura delle spese per il personale.

Stefano Foresi dopo aver mostrato apprezzamento per le nostre attività di circolo ha sottolineato l'importanza della vicinanza ai cittadini con i banchetti di sabato, è stato molto importante anche perché due circoli (del Pinocchio e il nostro, secondo circolo) si sono messi insieme. Solo così capiamo i problemi delle persone, altrimenti rischiamo di perdere di vista la realtà, la gente da noi si aspetta questo e noi non possiamo deluderli.

Silvano Bragaggia ha parlato dell'importanza di rimanere dentro al percorso scelto dal partito oggi, essendo un convinto sostenitore di questa linea, e auspica che non si tratti di “antirenzismo” quando si dice che Renzi non può essere sia Segretario che Capo del Governo, perché in tal caso basterebbe votare e si vedrebbe chi vince, avendo già ottenuto la stragrande maggioranza dei consensi alle primarie mentre il vecchio gruppo dirigente ha perso. Per fortuna è cambiato il gruppo dirigente del partito; non dimentichiamo che governare oggi è davvero difficile.

Nelle sue conclusioni Fabio Badiali ha ricondotto a unità la discussione, affermando che in effetti non possiamo uscire dal percorso indicato dal partito oggi, ma dobbiamo assumerci la responsabilità di ricostruire l'unico partito che è rimasto, che è il nostro partito, quello che abbiamo fatto noi e che abbiamo votato e dobbiamo seguire la linea di questo partito: Badiali ne è convinto.

ITALIA CORAGGIO

http://www.partitodemocratico.it/partito/italia-coraggio-gli-esponenti-del-partito-incontrano-cittadini-le-presenze-ai-banchetti/

Ancona, 5 dicembre 2015

E' con grande piacere che oggi ringrazio tutti voi per il successo dell'iniziativa di Piazza D'Armi: in collaborazione con il Circolo del Pinocchio abbiamo suscitato l'interesse di molte persone grazie alla distribuzione del materiale pervenuto dal livello nazionale del nostro partito.

In particolare, per il Secondo Circolo, ringrazio il Tesoriere e l'Organizzatore: essendo impossibilitata con la mia presenza fisica ero però certissima di potermi fidare di Wladimjr e di Michele.

Trovo importante sottolineare un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno partecipato, e sono stati molti.

Qui è impossibile citarli tutti, ma almeno voglio ringraziare per la loro presenza l'On. Piergiorgio Carrescia, l'Assessore Stefano Foresi, il Segretario comunale pd Pierfrancesco Benadduci, il Responsabile Circolo Sanità pd Giovanni Cardoni, che insieme a molti altri hanno contribuito a suscitare un grande interesse della cittadinanza per l'iniziativa.

Concludo ricordandovi il nostro prossimo appuntamento di mercoledì 9 dicembre, alle ore 18,00, che ci vedrà impegnati a "parlare di politica" con il segretario provinciale del Partito Democratico Fabio Badiali. Questo incontro pubblico, come sapete, si concretizzerà in una giornata di discussione politica a 360 gradi sulla politica, sul pd, sulle riforme e sull'impatto che esse hanno sui cittadini, e, perché no, anche sulle fibrillazioni del nostro pd anconetano e consentirà a tutti noi, iscritti, simpatizzanti e cittadini impegnati, di dire la nostra opinione e, se si vuole, di fare domande, facendo sentire tutti noi in più stretto collegamento con il "nostro" partito.

Maria Pia Fizzano

Segretario del Secondo Circolo

Sintesi Relazione Antonio Mastrovincenzo al Secondo Circolo 27 novembre 2015 - "Taglio dei costi della politica, risparmio nella spesa pubblica, semplificazione normativa. Il Consiglio Regionale risponde."

Dopo i saluti Antonio Mastrovincenzo ha spiegato come nella legislatura in corso il contatto con il territorio sia una priorità e come sia in Consiglio che in Giunta sono sempre aperte le porte ai cittadini.
Inoltre, ha spiegato Mastrovincenzo, la costante ricerca del dialogo tra le forze politiche da parte della presidenza in Consiglio sta dando molti frutti, il clima è costruttivo e gli inevitabili momenti di tensione si sono risolti evitando inutili screzi.
Emblema del dialogo tra le varie forze politiche è l'approvazione di mozioni come quella sul fine vita, con un testo limato secondo le diverse sensibilità che ha visto massima condivisione e compattezza.
Sia in Consiglio che in Giunta sul taglio delle spese si è proceduto con rigore per eliminare tutto quello che poteva essere considerato non necessario, come con il taglio delle spese di rappresentanza e di benefit come il telefono cellulare, eliminato per tutti.
Inoltre si sono tagliati ulteriormente i trasferimenti di risorse ai gruppi consiliari, mentre in Giunta si sono tagliati contratti di affitto passivi per circa un milione di euro riportando i servizi dentro gli uffici dei palazzi regionali.
Anche grazie a scelte della precedente legislatura il nostro Consiglio Regionale ha un avanzo significativo, pari a circa 800.000,00 euro, che potranno essere riutilizzati per assestamento di bilancio a vantaggio della comunità marchigiana.
Per quanto riguarda la riforma dello Statuto è importante spiegare che la novità dei due segretari consiglieri in ufficio di presidenza garantisce la massima rappresentatività dell'ufficio di presidenza, mentre con l'introduzione della mozione di revoca per presidente e vicepresidente si rimedia al rischio di non poter procedere in situazioni simili ad un impeachment per il Capo dello Stato.
Il terzo filone riguarda la rimodulazione della macchina amministrativa, dando il via al concorso per dirigenti fermo da più di un anno, la nuova dirigenza potrà guidare la macchina del Consiglio regionale e si riusciranno a produrre ulteriori risparmi con il superamento della figura del Direttore Generale, poiché il presidente ha intenzione di operare un livellamento nelle retribuzioni.
Inoltre in tempi record le commissioni consiliari si sono già riunite 65 volte, mentre a livello nazionale i presidenti di Giunta e Consiglio hanno partecipato a conferenze di presidenti che hanno consentito di mitigare i tagli attesi grazie alla mediazione con il Governo, pensiamo alla Sanità, dove ci saranno tagli dolorosi, pari a circa 15 milioni, ma non si arriverà ai trenta milioni di euro di tagli inizialmente programmati dal Governo.
Come presidenti delle assemblee legislative, grazie ad una trattativa con il ministro Boschi si è ottenuto il riconoscimento di un ruolo che consentirà alle Regioni virtuose, come le nostre Marche, di svolgere funzioni di competenza legislativa in alcuni settori importanti, come lavoro e commercio, mentre la decisione di batterci contro le trivellazioni in Adriatico ci ha visto partire tra i primi con la Basilicata: siamo stati seguiti da altre Regioni, dieci in tutto, e il fatto che la Cassazione ha accolto i quesiti referendari ci riempie di orgoglio, ha detto Mastrovincenzo, poiché siamo riusciti a ribadire il ruolo delle Regioni nella gestione del territorio, senza essere scavalcati dal Governo centrale.
Grande attenzione da parte di Giunta e Consiglio è inoltre stata posta sul tema del sociale.
Saranno fornite risposte concrete sul tema della disabilità, si sta lavorando in sinergia, in particolare il presidente lavora ad una proposta di legge sul tema del sociale in stretto contatto con il presidente della commissione Sanità Fabrizio Volpini.
Sugli Istituti Penitenziari la nostra Regione sta lavorando per trasferire al Ministero della Giustizia le criticità della nostra situazione carceraria da affrontare, mentre per quanto riguarda la sanità e il lavoro sulle liste d'attesa in aprile-maggio si opererà una verifica, per quella data è infatti previsto uno step di verifica.
Per quanto riguarda le iniziative, se con il Card. Menichelli si è affrontato in Consiglio il tema dell'Enciclica Laudato sii a tutela dell'ambiente, con le scuole il prossimo 18 dicembre si affronterà il tema della pace, nel quadro di un concorso che valorizza il concetto di pace e accoglienza tra i più giovani.
Gli studenti si sono spesi con entusiasmo ed hanno già trasmesso centinaia di elaborati, disponendo della massima libertà di espressione, inclusi disegni, foto e perfino menù nel caso di studenti degli istituti alberghieri.
Tra le iniziative è poi importante ricordare, oltre che l'azione del Consiglio Regionale contro la violenza sulle donne, anche l'elaborazione con Anci di un protocollo di intesa a tutela dell'infanzia: verranno assicurati i necessari finanziamenti perché i comuni possano svilupparsi come città sostenibili garantendo tempi di vita e tempi di lavoro che rispettino le esigenze dei bambini.
Sul tema della semplificazione normativa, esistono anche nelle Marche decine di leggi inutili perché inattuate. Si è deciso di dar vita a commissioni, se possibile paritetiche, che valutino le politiche messe in campo da giunta e consiglio e valutino l'efficacia di ciascuna legge, eliminando le norme inutili ed elaborando un quadro preciso rispetto a ciò che andrà posto in atto.
Il Presidente del Consiglio Mastrovincenzo ha poi spiegato che la semplificazione rientra tra i tre momenti intorno ai quali sarà importante un forte impegno nel prossimo futuro, oltre naturalmente alle proposte di legge: dovrà prendere corpo una sempre più efficace programmazione europea, con una cabina di regia che valuti come meglio intercettare e spendere i fondi europei, concentrando gli interventi per non disperderli; si dovrà provvedere con rigore nella semplificazione normativa già descritta; ultimo ma non meno importante, l'impegno sulla normativa urbanistica: la situazione sembra ormai matura perché si giunga all'approvazione poiché c'è unitarietà di intenti, anche tra i Sindaci, sulle priorità da portare in Consiglio Regionale.
Infine, sull'importanza della cultura, sempre più traino dello sviluppo, il Presidente ha informato del fatto che sta lavorando alla valorizzazione del piano terra del palazzo del consiglio come una sorta di Cittadella della Cultura ad uso dei cittadini, efficientando stanze e trasferendo uffici. Quando il Fondo librario Barca sarà pronto, grazie alla donazione recente, ci sarà l'inaugurazione di questa oasi di cultura, dove i cittadini potranno immergersi per leggere tranquillamente e fare ricerche.

DIRETTIVO DI CIRCOLO con Segretario Provinciale e Segretario Comunale 30 gennaio 2015

  • PRESENTI:
  • Eliana Maiolini Segretario Provinciale;
  • Pierfrancesco Benadduci Segr. Comunale;

Maria Pia Fizzano - Coordinatrice;

Michele Annarelli - Resp. Gruppo lavoro Tesseramento;

Stefano Foresi;

Fiorello Gramillano;

Gianni Gemini;

Paolo Orlandini;

Mimmo Righi;

Wladimjr Truja - Tesoriere;

Ferdinando Gagliardi (invitato permanente-aiuto prezioso in occasione di inaugurazione circolo).

 

 VERBALINO SINTETICO - DIRETTIVO 30 gennaio 2015 con i segretari comunale e provinciale per chiarimenti su primarie e programma del partito

O.d.G.: 1) dibattito su primarie e per esprimersi sul programma del partito disponibile sul sito PdMarche [download: contributo politico e programmatico del segretario Comi];

2) dibattito su problematiche finanziamento circoli incluse ipotesi di esclusione dei circoli da input finanziario (uno dei due euro da elettori) in occasione di primarie.

 

Dopo una brevissima introduzione del segretario di circolo M.Pia Fizzano, che ha ringraziato i segretari comunale e provinciale Pierfrancesco Benadduci ed Eliana Maiolini per la loro tempestiva disponibiltà (hanno accettato il nostro invito nella medesima settimana in cui era emersa al circolo la necessità di un confronto con loro, nel direttivo del 28 1 2015, quando il segretario di circolo ha preso l'impegno di convocare appena possibile un direttivo con i segretari comunale e provinciale), e dopo le introduzioni dei segretari provinciale e comunale e i chiarimenti in merito a calendario e modalità primarie, oltre che sul contributo politico e programmatico del Segretario REgionale Comi disponibile in rete, sono intervenuti in un interessante dibattito Mimmo Righi, Paolo Orlandini, Fiorello Gramillano e Michele Annarelli, ascoltando le risposte dei segretari comunale e provinciale.

Al termine del dibattito e delle risposte sono emersi un deficit di comunicazione dal livello regionale, la necessità di analisi all'interno del partito in merito alla crisi, la necessità di un programma economico del partito, l'opportunità persa di un programma più concreto, l'opportunità persa di un programma capace di prendere in considerazione Ancona come capoluogo e le sue sinergie con la REgione nell'interesse di tutte le Marche.

INTERVENTO DEL SEGRETARIO SECONDO CIRCOLO MPIA FIZZANO A DIREZIONE PD COMUNALE SU PRIMARIE GIO 29 1 2015

 

E' chiaro che la segreteria regionale ha portato troppo per le lunghe la questione del potenziale candidato unitario ed ora ci troviamo ad avere a disposizione pochissimo tempo per organizzarci con le primarie. Il direttivo del secondo circolo come saprete aveva chiesto fin dal 3 dicembre scorso, con un documento, un maggior coinvolgimento della base oltre che l'avvio delle primarie in mancanza di candidato unitario.

 

Abbiamo già dovuto assistere ad un congresso molto difficile e ad atteggiamenti che i cittadini potrebbero aver considerato facilmente censurabili. Adesso speriamo di non dover vedere nulla di simile anche per le primarie.

 

Certo fino ad oggi il livello si è dimostrato basso e noi non contribuiremo certo ad abbassarlo ulteriormente nel creare ulteriori divisioni, e speriamo che tutti lo comprendano, perché con quello che troppo spesso emerge dalla stampa sta aumentando la disaffezione dei cittadini nei confronti della politica, anche nei confronti del nostro partito, anche nella nostra regione.

 

Adesso comincia il nostro lavoro, ciascuno di noi ovviamente sarà libero di farsi una sua opinione ma uno dei nostri compiti è proprio quello di aiutare i cittadini a districarsi nella scelta, importantissima perché ricade direttamente su di loro, per la scelta del presidente del loro -e del nostro- territorio regionale.

 

Il mio auspicio è che ci siano margini per un'opinione condivisa nel territorio del nostro capoluogo di regione, superando la nostra polverizzazione politica, ovvero con la condivisione di obiettivi comuni per valorizzare Ancona nella sua funzione di capoluogo di Regione, con ripercussioni positive per tutto il territorio marchigiano.

Io propongo almeno di tentare, solo con un'ampia condivisione potremo far pesare il valore aggiunto che possiamo garantire, anche in termini di bacino di voti per il nostro partito: alle europee lo abbiamo dimostrato.

E allora perché vogliamo mandare sprecato questo valore aggiunto??

Vogliamo lasciare Ancona capoluogo di Regione ai margini di tutte le decisioni politiche, senza alcuna voce in capitolo grazie alla sua incapacità di fare scelte coese e unitarie, grazie alla sua incredibile polverizzazione politica??

Comprendo di chiedere molto, quasi una convergenza da libro dei sogni, in ogni caso io voglio esprimere questo mio auspicio.

 

A nome del direttivo del secondo circolo pd ancona, che mi ha incaricato di inviare ieri email al segretario comunale, il secondo circolo ritiene importante promuovere in tempi brevi un confronto tra i due candidati in Ancona.

Sempre che non ne arrivi un terzo, non essendo certo esclusa la terza candidatura, anche se è complicato arrivarci visti i tempi stretti.

 

Tornando al confronto, potrebbe trattarsi di un confronto aperto, riteniamo che debba esserci un tempo programmato per le domande da parte dei cittadini e le risposte dei due candidati, su qualunque argomento, tra le altre cose anche sul tema del nostro capoluogo di regione (a proposito di infrastrutture, sanità, ecc., e nel direttivo di circolo è emersa la necessità di parlare anche di scuola, formazione e lavoro).

Se i due candidati volessero presentarsi agli anconetani a carte scoperte potremmo lavorare per invitarli in un luogo simbolo (e accessibile a tutti, oltre che centrale, noi ad esempio abbiamo pensato alla sala dell'ex consiglio comunale di Ancona, ma la Mole, come sento proporre oggi, sarebbe perfetta). Potremmo invitare un giornalista di elevato livello ma contemporaneamente attualmente al di fuori da tutti i giochi come mediatore, ad esempio un direttore di giornale come Marino Cesaroni, il direttore del giornale dell'Arcidiocesi, che scrive per il nostro prossimo Cardinal Menichelli, ma apprezzo tutte le altre proposte che ho ascoltato oggi da altri.

Ovviamente l'affitto della sala sarà a loro spese, dividendole tra i due comitati di sostegno ai due candidati, essendo interesse dei candidati farsi conoscere dagli anconetani, che sarebbero sicuramente felici di allontanare le loro possibili preoccupazioni sia su Ceriscioli, che potrebbe spostare il baricentro politico su Pesaro, che su Marcolini, del quale nulla ancora ci assicura che potrebbe mostrare interesse per la valorizzazione del capoluogo di Regione in funzione del suo ruolo importante per le Marche.

Ecco perché un confronto simile potrebbe rassicurare i cittadini in merito agli impegni che i due candidati potrebbero assumersi.

 

Concludo assicurando come sempre la massima disponibilità mia e di tutto il secondo circolo di ancona per avvicinare i cittadini in preparazione delle primarie, anche allo scopo di lavorare sul confronto tra i candidati in ancona, e successivamente per la preparazione dei seggi elettorali, come sempre; ma questa volta con l'auspicio che si venga incontro alle esigenze dell'attività politica di base assicurando un reale sostegno finanziario ai circoli attivi sul territorio,

 

I nostri circoli, infatti, vivono (o meglio sopravvivono) solo di autofinanziamento, grazie alla buona volontà di iscritti che spesso fanno sacrifici veri per sostenere la nostra attività politica.

Le primarie, per fortuna, consentiranno ai circoli di trarre un sospiro di sollievo e di riportare in pareggio i bilanci, attualmente a rischio di non poter fare attività politica di base per mancanza di fondi.

Anche in conseguenza dei lavori di ristrutturazione le spese nelle nostre sedi sono tante, pur essendo ancora senza riscaldamento: è indispensabile maturare piena consapevolezza dell'importanza di sostenere l'attività della base del nostro partito nei circoli, che con le loro attività sul territorio cercano di riconquistare la fiducia ai cittadini nei confronti dei partiti politici, nei confronti del nostro pd, e questo grazie al lavoro di volontari e attivisti che, se fossero posti nelle condizioni di lavorare per pagare i debiti, rischierebbero di perdere l'attuale entusiasmo e i propri ideali.

Un rischio che non possiamo permetterci di correre.

DIRETTIVO DI CIRCOLO 28 gennaio 2015

  • PRESENTI: 

INVITATO PER "FONDAZIONE PRIMO MAGGIO": PAOLO RAFFAELI;

 

Maria Pia Fizzano - Coordinatrice;

Michele Annarelli - Resp. Gruppo lavoro Tesseramento;

Francesca Ferrini;

Fiorello Gramillano;

Fabio Gemini;

Gianni Gemini;

Lorenzo Morbidoni;

Paolo Orlandini;

Mimmo Righi;

Wladimjr Truja - Tesoriere.

 

 VERBALINO SINTETICO - DIRETTIVO SU PRIMARIE MER 28 1 2015

 

O.d.G.: 1) comunicazioni con Fondazione Primo Maggio;

1) In apertura del direttivo ha spiegato il punto di vista della “Fondazione Primo Maggio” Paolo Raffaeli, che il segretario ha invitato al circolo a proposito dell'impossibilità per il circolo di rimborsare i costi che la Fondazione ha dovuto sostenere per il pagamento delle tasse anno 2014 per la sede del secondo circolo pd (a Vallemiano), inaugurata a maggio 2014 con l'attuale Vicepresidente del Parlamento Europeo David Sassoli.

L'apertura della sede e la sua inaugurazione, ha poi spiegato il segretario M.P.Fizzano, hanno comportato spese notevoli a carico del circolo, essendo in condizioni pessime, con fili elettrici a vista estremamente pericolosi per la sicurezza, termosifoni in ghisa rotti e gettati in parte per terra, topi morti sul pavimento.

A queste spese si aggiunge il problema, costante, del costo annuale davvero molto elevato delle bollette, a carico del circolo e da pagare senza ritardi: anche il costo delle utenze è molto elevato (come le tasse a carico della Fondazione), perché rapportato all'accatastamento dell'immobile.

Per questi motivi è stata necessaria una grande campagna di autofinanziamento, nel 2014, cui i nostri iscritti e simpatizzanti hanno risposto con entusiasmo, e solo grazie alla loro generosità siamo riusciti a sostenere le spese per pulizia a fondo, derattizzazione, sistemazione ambiente principale (incluso impianto elettrico, nuove luci e lampade, risistemazione pareti e soffitto) e ristrutturazione del bagno (che era inutilizzabile, rotto e senza sanitari), più le utenze (molto onerose per l'accatastamento).

La sede di proprietà della Fondazione è stata ristrutturata, come è noto, in economia, grazie alla buona volontà degli attivisti del circolo e grazie al lavoro di volontari anche con competenze tecniche, che ringrazio di cuore per l'attività svolta, con il sostenimento delle sole spese vive.

Il segretario del secondo circolo Mpia Fizzano ha quindi rilevato la necessità di una deroga (richiesta confermata via posta elettronica con invio ai segretari provinciale e comunale e alla Fondazione), ovvero l'azzeramento della posizione debitoria del circolo con riferimento al rimborso delle tasse alla Fondazione per gli anni 2014 e 2015.

Non dimentichiamo che anche nel 2015 il circolo dovrà sostenere spese di ristrutturazione: la priorità del circolo sarà occuparsi della saletta sul retro, ancora da risistemare, e del riscaldamento - la caldaia non funzionava sin dai tempi in cui la sede era frequentata dall'ex PCI, come ci ha detto il nostro Paolo Orlandini.

Qualunque soluzione possibile va esplorata allo scopo di una (indispensabile) deroga per la sede di Vallemiano, per gli anni 2014 e 2015, rispetto al pagamento delle imposte da rimborsare alla Fondazione, anche perché una parte almeno dell'autofinanziamento deve essere sempre investito in ATTIVITA' POLITICHE, come abbiamo fatto nel 2014, sia pur tra mille problemi (siamo ancora in rosso con i conti avendo ancora un debito di un paio di centinaia di euro con il precedente tesoriere, inoltre è già arrivata la prima bolletta 2015 di quasi 100,00 euro, molto elevata, come sempre).

Per tutti questi motivi il segretario del circolo ha chiesto alle segreterie pd provinciale e comunale, oltre che alla Fondazione, che venga sostenuta l'attività della base del nostro partito nei circoli, senza procurare ingiuste (ed ingiustificabili) posizioni debitorie ai danni di un circolo che sta aumentando esponenzialmente il numero degli iscritti ed è molto attivo sul territorio, un circolo rappresentato da volontari, da attivisti che, se fossero posti nelle condizioni di lavorare per pagare i debiti, rischierebbero di perdere l'attuale entusiasmo e i propri ideali.

Un rischio che non possiamo permetterci di correre.

Per questo il nostro circolo attende fiducioso una positiva soluzione della questione dell'azzeramento del rimborso al proprietario.

A seguire la relazione del Segretario sul tema delle Primarie e l'informativa sui componenti del direttivo impossibilitati a partecipare: Mariano, influenzato, Milvio, impegnato con i nipotini sempre a causa dell'influenza, Foresi, impegnato in giunta comunale, Annalisa si è ammalata.

 

Relazione del Segretario:

 DIRETTIVO SU PRIMARIE MER 28 1 2015

Buongiorno a tutti. Prima di tutto grazie per la collaborazione e la numerosa presenza in occasione dei festeggiamenti al nostro Paolo Orlandini, che direi molto ben riusciti, Paolo credo sia rimasto contento nel vedere tanta gente qui per lui, sono anche usciti due articoli sui quotidiani (e anch'io intervisterò Paolo a tutta pagina per Presenza, aggiungo!), molti amici sono venuti alla festa, ed è venuto anche uno dei due candidati alle primarie, Marcolini (li avevo invitati entrambi, con identico messaggio e-mail) e ci hanno inviato i loro auguri molti amici che non potevano venire, come ho detto nell'introduzione quel giorno: insomma credo sia stata davvero una bella festa.

 

Ma ora parliamo delle primarie, è chiaro che la segreteria regionale ha portato la questione del potenziale candidato unitario troppo per le lunghe ed ora ci troviamo ad avere a disposizione pochissimo tempo per organizzarci con le primarie.

E' ovvio che trattandosi di candidature a governatore delle Marche è bene che ciascun circolo e ciascuna federazione sul territorio, sia essa comunale o provinciale, si astengano dal dare chiare indicazioni di voto. Lo stesso segretario regionale ha fatto questa raccomandazione nella sua relazione, ma noi la avremmo seguita comunque, anche se lui non avesse detto niente: è un caso ben diverso da quello del sostegno forte per una candidatura al Parlamento europeo, come ci è accaduto per il nostro amico che è diventato Vicepresidente del Parlamento europeo, parlo ovviamente di David Sassoli, sostenendo il quale abbiamo sicuramente centrato un obiettivo importante per il nostro circolo!

 

Ora, dicevo, la situazione è molto diversa, abbiamo già dovuto assistere alla penosa sceneggiatura di un congresso sanguinario, con finte ricuciture e atteggiamenti da parte della segreteria regionale che i cittadini potrebbero aver considerato facilmente ondivaghi. Adesso speriamo di non dover vedere nulla di simile anche per le primarie.

Certo fino ad oggi il livello si è dimostrato basso e noi non contribuiremo certo ad abbassarlo ulteriormente nel creare ulteriori divisioni e rotture, ma neanche semplici dissapori: e speriamo che anche i vertici del partito lo comprendano, perché con quello che è emerso sulla stampa sta aumentando la disaffezione dei cittadini nei confronti della politica, anche nella nostra regione.

Stavolta quindi è diverso, dicevo, nessuna indicazione di voto; è però altrettanto ovvio che ciascuno di noi sarà libero di farsi una sua opinione e che uno dei nostri compiti è proprio quello di aiutare i cittadini a districarsi nella scelta, importantissima perché ricade direttamente su di loro, per la scelta del presidente del loro -e del nostro- territorio regionale.

 

Certo, aggiungo io, sarebbe incredibile se riuscissimo a raggiungere un'opinione condivisa, non soltanto come circolo ma, esagero!, addirittura come territorio di Ancona (lo dico come si trattasse di un'eresia, vista la nostra polverizzazione politica territoriale, ma per una federazione l'iter normale dovrebbe essere questo: la condivisione di obiettivi comuni per valorizzare il proprio territorio. Non so però se noi ne saremo capaci).

Io comunque propongo almeno di tentare, solo con un'ampia condivisione potremo far pesare sul potenziale prossimo governatore delle Marche i voti di Ancona, un bacino di voti importante -e lo abbiamo dimostrato alle europee-, e allora perché vogliamo mandare sprecato questo valore aggiunto??

Vogliamo lasciare Ancona ai margini di tutte le decisioni politiche, senza alcuna voce in capitolo grazie alla sua incapacità di fare scelte coese e unitarie, grazie alla sua incredibile polverizzazione politica??

Vedremo quanto saremo capaci, come federazione, di farci del male, domani c'è il direttivo pd comunale e cercherò di capire se ci sono margini di condivisione e vi riferirò.

In ogni caso credo sarebbe importante, da parte del nostro circolo, promuovere un confronto tra i due candidati.

Sempre che non ne arrivi un terzo, ma finora sembra che non si riesca ad arrivare alla terza candidatura in così poco tempo, anche se i civatiani credo ci stiano provando, dopo il rifiuto di Luana Angeloni e l'impossibilità di trovare le firme per la Brignone.

Tornando al confronto, potrebbe trattarsi di un confronto aperto, con un tempo programmato per le domande da parte dei cittadini e le risposte dei due candidati, su qualunque argomento, tra le altre cose anche sul tema del nostro capoluogo di regione (a proposito di infrastrutture, sanità, ecc.) [e scuola-formazione-lavoro, come chiede Mimmo Righi].

Intendo dire che se i due candidati volessero presentarsi agli anconetani a carte scoperte potremmo lavorare per invitarli in un luogo simbolo (e accessibile a tutti, oltre che centrale, come la sala dell'ex consiglio comunale di Ancona).

Ovviamente l'affitto della sala sarà a loro spese, dividendole tra i due comitati di sostegno ai due candidati, essendo interesse dei candidati farsi conoscere dagli anconetani, che vorrebbero allontanare le loro possibili preoccupazioni sia su Ceriscioli, che potrebbe spostare il baricentro politico su Pesaro, che su Marcolini, del quale nulla assicura che potrebbe mostrare interesse per la valorizzazione del capoluogo di Regione. Anche in termini di rappresentanza politica in Giunta.

Ora lascio volentieri la parola a voi, ditemi cosa ne pensate anche a proposito della nostra attività per lavorare sul confronto tra i due candidati.

 

Interventi:

  1. Paolo Orlandini afferma che il programma dovrebbe deciderlo il partito e solo successivamente i candidati alle primarie possono fare proposte di fattibilità. Quindi propone di invitare qui i vertici pd di ancona per parlarne, ovvero i Segretari pd provinciale e comunale.

  2. Fiorello Gramillano parla di un momento in cui anche il nosrto partito sembra costituito da leader non si ascolta più la base come si dovrebbe. Le decisioni andrebbero prese in riunioni di partito, in direzione, e non in riunioni in qualche modo estranee come la Leopolda. Sul programma condivido ciò che dice Paolo, il programma lo fa il partito ed è importante, invitiamo i segretari di ancona. Verifichiamo se il programma al proprio interno prevede elementi sul capoluogo di regione, pensiamo solo che sui 67 milioni relativi all'ex ospedale Umberto Primo non è stato previsto uno spicciolo per ancona, utilizzati tutti per pagare i debiti della asl. Certo se si chiede il ricambio rispetto a Spacca anche l'assessore non è da meno, però il candidato di Pesaro porta con sé il problema delle sue affermazioni al congresso, inoltre se Comi non si poteva presentare come segretario allora neanche lui come vicesegretario, inoltre l'ex sindaco di pesaro ha sostenuto economicamente aereoporto di rimini, per collegamenti con pesaro, certo nelle marche c'è l'aereoporto di falconara, rimini è in altra regione!! Valutiamo attentamente i due candidati, possiamo essere noi a suggerire, ok confronto, e ok precederlo con invito a maiolini e benadduci al circolo.

  3. Mimmo Righi è deluso perché il segretario regionale sembra fare da spettatore, inoltre è lecito temere che potrebbe vincere Marche 2020. A proposito di Renzi io rivendico che lui è intervenuto nel fallimento degli altri, pensiamo a Dalema e alla “insufficiente amalgama”, come disse. Renzi si è concentrato sulla scuola (scuola, formazione e lavoro, io l'ho sempre detto che sono importanti). Chiedo al segretario di aggiungere tra le priorità da discutere nel confronto tra i candidati scuola, formazione e lavoro. Il partito non ha mai fatto alcuna analisi della situazione sociale ed economica, la politica sembra inquinata dai problemi. Doverbbe essere determinante il contributo di ciascun iscritto ma così non è.

  4. Lorenzo Morbidoni trova ingiustificabile dire “non voglio un presidente della regione di pesaro”; sul segretario regionale dice che è stato per mesi dietro a candidatura unitaria ma non è possibile che nasca finché i nostri capi di partito non decidono dall'alto per poi scendere verso il basso, invece io dico “primarie sempre”. I nostri vertici hanno fallito io voglio le dimissioni del segretario regionale. C'è qualcuno che ha il coraggio di dirlo? Io sì. Per quanto riguarda l'assessore al bilancio non ha fatto niente per ancona, pensiamo al teatro stabile decideva Spacca ma al tavolo c'era anche Marcolini. Se non è capace Spacca non è capace neanche Marcolini. Non vorrei che si parlasse di “Spaccolini”. D'accordissimo sul confronto tra i candidati ma prima invitare i segretari comunale e provinciale al circolo.

Nelle conclusioni il segretario assicura che convocherà appena possibile un direttivo con i segretari comunale e provinciale per esprimersi sul programma del partito [che si allega qui: contributo politico e programmatico del segretario Comi]

Poi lavoreremo sul confronto tra i candidati in ancona, in una sede come l'ex sede del consiglio comunale.

A Lorenzo dico brevemente che sin dal 3 dicembre scorso in un nostro documento abbiamo chiesto alla segreteria regionale il coinvolgimento dei circoli ma non ci è stato risposto. Per amore di verità devo dire che a proposito di Marcolini facendo parte della giunta Spacca doveva seguirne le indicazioni; attualmente in più occasioni Marcolini ha sottolineato discontinuità con Spacca, affermando più volte che Merlonia è finita, quindi “Spaccolini” sembra una contraddizione in termini. Infine non si può condividere la richiesta di chiedere le dimissioni a Comi poiché in questo momento sarebbe cosa deleteria per il partito che verrebbe facilmente asfaltato dagli altri.

Partito Democratico - Unione Comunale di Ancona

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