DIRETTIVO SECONDO CIRCOLO SU PRIMARIE 28 1 2015

28 January 2015
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INTERVENTO DEL SEGRETARIO SECONDO CIRCOLO MPIA FIZZANO A DIREZIONE PD COMUNALE SU PRIMARIE GIO 29 1 2015

 

E' chiaro che la segreteria regionale ha portato troppo per le lunghe la questione del potenziale candidato unitario ed ora ci troviamo ad avere a disposizione pochissimo tempo per organizzarci con le primarie. Il direttivo del secondo circolo come saprete aveva chiesto fin dal 3 dicembre scorso, con un documento, un maggior coinvolgimento della base oltre che l'avvio delle primarie in mancanza di candidato unitario.

 

Abbiamo già dovuto assistere ad un congresso molto difficile e ad atteggiamenti che i cittadini potrebbero aver considerato facilmente censurabili. Adesso speriamo di non dover vedere nulla di simile anche per le primarie.

 

Certo fino ad oggi il livello si è dimostrato basso e noi non contribuiremo certo ad abbassarlo ulteriormente nel creare ulteriori divisioni, e speriamo che tutti lo comprendano, perché con quello che troppo spesso emerge dalla stampa sta aumentando la disaffezione dei cittadini nei confronti della politica, anche nei confronti del nostro partito, anche nella nostra regione.

 

Adesso comincia il nostro lavoro, ciascuno di noi ovviamente sarà libero di farsi una sua opinione ma uno dei nostri compiti è proprio quello di aiutare i cittadini a districarsi nella scelta, importantissima perché ricade direttamente su di loro, per la scelta del presidente del loro -e del nostro- territorio regionale.

 

Il mio auspicio è che ci siano margini per un'opinione condivisa nel territorio del nostro capoluogo di regione, superando la nostra polverizzazione politica, ovvero con la condivisione di obiettivi comuni per valorizzare Ancona nella sua funzione di capoluogo di Regione, con ripercussioni positive per tutto il territorio marchigiano.

Io propongo almeno di tentare, solo con un'ampia condivisione potremo far pesare il valore aggiunto che possiamo garantire, anche in termini di bacino di voti per il nostro partito: alle europee lo abbiamo dimostrato.

E allora perché vogliamo mandare sprecato questo valore aggiunto??

Vogliamo lasciare Ancona capoluogo di Regione ai margini di tutte le decisioni politiche, senza alcuna voce in capitolo grazie alla sua incapacità di fare scelte coese e unitarie, grazie alla sua incredibile polverizzazione politica??

Comprendo di chiedere molto, quasi una convergenza da libro dei sogni, in ogni caso io voglio esprimere questo mio auspicio.

 

A nome del direttivo del secondo circolo pd ancona, che mi ha incaricato di inviare ieri email al segretario comunale, il secondo circolo ritiene importante promuovere in tempi brevi un confronto tra i due candidati in Ancona.

Sempre che non ne arrivi un terzo, non essendo certo esclusa la terza candidatura, anche se è complicato arrivarci visti i tempi stretti.

 

Tornando al confronto, potrebbe trattarsi di un confronto aperto, riteniamo che debba esserci un tempo programmato per le domande da parte dei cittadini e le risposte dei due candidati, su qualunque argomento, tra le altre cose anche sul tema del nostro capoluogo di regione (a proposito di infrastrutture, sanità, ecc., e nel direttivo di circolo è emersa la necessità di parlare anche di scuola, formazione e lavoro).

Se i due candidati volessero presentarsi agli anconetani a carte scoperte potremmo lavorare per invitarli in un luogo simbolo (e accessibile a tutti, oltre che centrale, noi ad esempio abbiamo pensato alla sala dell'ex consiglio comunale di Ancona, ma la Mole, come sento proporre oggi, sarebbe perfetta). Potremmo invitare un giornalista di elevato livello ma contemporaneamente attualmente al di fuori da tutti i giochi come mediatore, ad esempio un direttore di giornale come Marino Cesaroni, il direttore del giornale dell'Arcidiocesi, che scrive per il nostro prossimo Cardinal Menichelli, ma apprezzo tutte le altre proposte che ho ascoltato oggi da altri.

Ovviamente l'affitto della sala sarà a loro spese, dividendole tra i due comitati di sostegno ai due candidati, essendo interesse dei candidati farsi conoscere dagli anconetani, che sarebbero sicuramente felici di allontanare le loro possibili preoccupazioni sia su Ceriscioli, che potrebbe spostare il baricentro politico su Pesaro, che su Marcolini, del quale nulla ancora ci assicura che potrebbe mostrare interesse per la valorizzazione del capoluogo di Regione in funzione del suo ruolo importante per le Marche.

Ecco perché un confronto simile potrebbe rassicurare i cittadini in merito agli impegni che i due candidati potrebbero assumersi.

 

Concludo assicurando come sempre la massima disponibilità mia e di tutto il secondo circolo di ancona per avvicinare i cittadini in preparazione delle primarie, anche allo scopo di lavorare sul confronto tra i candidati in ancona, e successivamente per la preparazione dei seggi elettorali, come sempre; ma questa volta con l'auspicio che si venga incontro alle esigenze dell'attività politica di base assicurando un reale sostegno finanziario ai circoli attivi sul territorio,

 

I nostri circoli, infatti, vivono (o meglio sopravvivono) solo di autofinanziamento, grazie alla buona volontà di iscritti che spesso fanno sacrifici veri per sostenere la nostra attività politica.

Le primarie, per fortuna, consentiranno ai circoli di trarre un sospiro di sollievo e di riportare in pareggio i bilanci, attualmente a rischio di non poter fare attività politica di base per mancanza di fondi.

Anche in conseguenza dei lavori di ristrutturazione le spese nelle nostre sedi sono tante, pur essendo ancora senza riscaldamento: è indispensabile maturare piena consapevolezza dell'importanza di sostenere l'attività della base del nostro partito nei circoli, che con le loro attività sul territorio cercano di riconquistare la fiducia ai cittadini nei confronti dei partiti politici, nei confronti del nostro pd, e questo grazie al lavoro di volontari e attivisti che, se fossero posti nelle condizioni di lavorare per pagare i debiti, rischierebbero di perdere l'attuale entusiasmo e i propri ideali.

Un rischio che non possiamo permetterci di correre.

DIRETTIVO DI CIRCOLO 28 gennaio 2015

  • PRESENTI: 

INVITATO PER "FONDAZIONE PRIMO MAGGIO": PAOLO RAFFAELI;

 

Maria Pia Fizzano - Coordinatrice;

Michele Annarelli - Resp. Gruppo lavoro Tesseramento;

Francesca Ferrini;

Fiorello Gramillano;

Fabio Gemini;

Gianni Gemini;

Lorenzo Morbidoni;

Paolo Orlandini;

Mimmo Righi;

Wladimjr Truja - Tesoriere.

 

 VERBALINO SINTETICO - DIRETTIVO SU PRIMARIE MER 28 1 2015

 

O.d.G.: 1) comunicazioni con Fondazione Primo Maggio;

1) In apertura del direttivo ha spiegato il punto di vista della “Fondazione Primo Maggio” Paolo Raffaeli, che il segretario ha invitato al circolo a proposito dell'impossibilità per il circolo di rimborsare i costi che la Fondazione ha dovuto sostenere per il pagamento delle tasse anno 2014 per la sede del secondo circolo pd (a Vallemiano), inaugurata a maggio 2014 con l'attuale Vicepresidente del Parlamento Europeo David Sassoli.

L'apertura della sede e la sua inaugurazione, ha poi spiegato il segretario M.P.Fizzano, hanno comportato spese notevoli a carico del circolo, essendo in condizioni pessime, con fili elettrici a vista estremamente pericolosi per la sicurezza, termosifoni in ghisa rotti e gettati in parte per terra, topi morti sul pavimento.

A queste spese si aggiunge il problema, costante, del costo annuale davvero molto elevato delle bollette, a carico del circolo e da pagare senza ritardi: anche il costo delle utenze è molto elevato (come le tasse a carico della Fondazione), perché rapportato all'accatastamento dell'immobile.

Per questi motivi è stata necessaria una grande campagna di autofinanziamento, nel 2014, cui i nostri iscritti e simpatizzanti hanno risposto con entusiasmo, e solo grazie alla loro generosità siamo riusciti a sostenere le spese per pulizia a fondo, derattizzazione, sistemazione ambiente principale (incluso impianto elettrico, nuove luci e lampade, risistemazione pareti e soffitto) e ristrutturazione del bagno (che era inutilizzabile, rotto e senza sanitari), più le utenze (molto onerose per l'accatastamento).

La sede di proprietà della Fondazione è stata ristrutturata, come è noto, in economia, grazie alla buona volontà degli attivisti del circolo e grazie al lavoro di volontari anche con competenze tecniche, che ringrazio di cuore per l'attività svolta, con il sostenimento delle sole spese vive.

Il segretario del secondo circolo Mpia Fizzano ha quindi rilevato la necessità di una deroga (richiesta confermata via posta elettronica con invio ai segretari provinciale e comunale e alla Fondazione), ovvero l'azzeramento della posizione debitoria del circolo con riferimento al rimborso delle tasse alla Fondazione per gli anni 2014 e 2015.

Non dimentichiamo che anche nel 2015 il circolo dovrà sostenere spese di ristrutturazione: la priorità del circolo sarà occuparsi della saletta sul retro, ancora da risistemare, e del riscaldamento - la caldaia non funzionava sin dai tempi in cui la sede era frequentata dall'ex PCI, come ci ha detto il nostro Paolo Orlandini.

Qualunque soluzione possibile va esplorata allo scopo di una (indispensabile) deroga per la sede di Vallemiano, per gli anni 2014 e 2015, rispetto al pagamento delle imposte da rimborsare alla Fondazione, anche perché una parte almeno dell'autofinanziamento deve essere sempre investito in ATTIVITA' POLITICHE, come abbiamo fatto nel 2014, sia pur tra mille problemi (siamo ancora in rosso con i conti avendo ancora un debito di un paio di centinaia di euro con il precedente tesoriere, inoltre è già arrivata la prima bolletta 2015 di quasi 100,00 euro, molto elevata, come sempre).

Per tutti questi motivi il segretario del circolo ha chiesto alle segreterie pd provinciale e comunale, oltre che alla Fondazione, che venga sostenuta l'attività della base del nostro partito nei circoli, senza procurare ingiuste (ed ingiustificabili) posizioni debitorie ai danni di un circolo che sta aumentando esponenzialmente il numero degli iscritti ed è molto attivo sul territorio, un circolo rappresentato da volontari, da attivisti che, se fossero posti nelle condizioni di lavorare per pagare i debiti, rischierebbero di perdere l'attuale entusiasmo e i propri ideali.

Un rischio che non possiamo permetterci di correre.

Per questo il nostro circolo attende fiducioso una positiva soluzione della questione dell'azzeramento del rimborso al proprietario.

A seguire la relazione del Segretario sul tema delle Primarie e l'informativa sui componenti del direttivo impossibilitati a partecipare: Mariano, influenzato, Milvio, impegnato con i nipotini sempre a causa dell'influenza, Foresi, impegnato in giunta comunale, Annalisa si è ammalata.

 

Relazione del Segretario:

 DIRETTIVO SU PRIMARIE MER 28 1 2015

Buongiorno a tutti. Prima di tutto grazie per la collaborazione e la numerosa presenza in occasione dei festeggiamenti al nostro Paolo Orlandini, che direi molto ben riusciti, Paolo credo sia rimasto contento nel vedere tanta gente qui per lui, sono anche usciti due articoli sui quotidiani (e anch'io intervisterò Paolo a tutta pagina per Presenza, aggiungo!), molti amici sono venuti alla festa, ed è venuto anche uno dei due candidati alle primarie, Marcolini (li avevo invitati entrambi, con identico messaggio e-mail) e ci hanno inviato i loro auguri molti amici che non potevano venire, come ho detto nell'introduzione quel giorno: insomma credo sia stata davvero una bella festa.

 

Ma ora parliamo delle primarie, è chiaro che la segreteria regionale ha portato la questione del potenziale candidato unitario troppo per le lunghe ed ora ci troviamo ad avere a disposizione pochissimo tempo per organizzarci con le primarie.

E' ovvio che trattandosi di candidature a governatore delle Marche è bene che ciascun circolo e ciascuna federazione sul territorio, sia essa comunale o provinciale, si astengano dal dare chiare indicazioni di voto. Lo stesso segretario regionale ha fatto questa raccomandazione nella sua relazione, ma noi la avremmo seguita comunque, anche se lui non avesse detto niente: è un caso ben diverso da quello del sostegno forte per una candidatura al Parlamento europeo, come ci è accaduto per il nostro amico che è diventato Vicepresidente del Parlamento europeo, parlo ovviamente di David Sassoli, sostenendo il quale abbiamo sicuramente centrato un obiettivo importante per il nostro circolo!

 

Ora, dicevo, la situazione è molto diversa, abbiamo già dovuto assistere alla penosa sceneggiatura di un congresso sanguinario, con finte ricuciture e atteggiamenti da parte della segreteria regionale che i cittadini potrebbero aver considerato facilmente ondivaghi. Adesso speriamo di non dover vedere nulla di simile anche per le primarie.

Certo fino ad oggi il livello si è dimostrato basso e noi non contribuiremo certo ad abbassarlo ulteriormente nel creare ulteriori divisioni e rotture, ma neanche semplici dissapori: e speriamo che anche i vertici del partito lo comprendano, perché con quello che è emerso sulla stampa sta aumentando la disaffezione dei cittadini nei confronti della politica, anche nella nostra regione.

Stavolta quindi è diverso, dicevo, nessuna indicazione di voto; è però altrettanto ovvio che ciascuno di noi sarà libero di farsi una sua opinione e che uno dei nostri compiti è proprio quello di aiutare i cittadini a districarsi nella scelta, importantissima perché ricade direttamente su di loro, per la scelta del presidente del loro -e del nostro- territorio regionale.

 

Certo, aggiungo io, sarebbe incredibile se riuscissimo a raggiungere un'opinione condivisa, non soltanto come circolo ma, esagero!, addirittura come territorio di Ancona (lo dico come si trattasse di un'eresia, vista la nostra polverizzazione politica territoriale, ma per una federazione l'iter normale dovrebbe essere questo: la condivisione di obiettivi comuni per valorizzare il proprio territorio. Non so però se noi ne saremo capaci).

Io comunque propongo almeno di tentare, solo con un'ampia condivisione potremo far pesare sul potenziale prossimo governatore delle Marche i voti di Ancona, un bacino di voti importante -e lo abbiamo dimostrato alle europee-, e allora perché vogliamo mandare sprecato questo valore aggiunto??

Vogliamo lasciare Ancona ai margini di tutte le decisioni politiche, senza alcuna voce in capitolo grazie alla sua incapacità di fare scelte coese e unitarie, grazie alla sua incredibile polverizzazione politica??

Vedremo quanto saremo capaci, come federazione, di farci del male, domani c'è il direttivo pd comunale e cercherò di capire se ci sono margini di condivisione e vi riferirò.

In ogni caso credo sarebbe importante, da parte del nostro circolo, promuovere un confronto tra i due candidati.

Sempre che non ne arrivi un terzo, ma finora sembra che non si riesca ad arrivare alla terza candidatura in così poco tempo, anche se i civatiani credo ci stiano provando, dopo il rifiuto di Luana Angeloni e l'impossibilità di trovare le firme per la Brignone.

Tornando al confronto, potrebbe trattarsi di un confronto aperto, con un tempo programmato per le domande da parte dei cittadini e le risposte dei due candidati, su qualunque argomento, tra le altre cose anche sul tema del nostro capoluogo di regione (a proposito di infrastrutture, sanità, ecc.) [e scuola-formazione-lavoro, come chiede Mimmo Righi].

Intendo dire che se i due candidati volessero presentarsi agli anconetani a carte scoperte potremmo lavorare per invitarli in un luogo simbolo (e accessibile a tutti, oltre che centrale, come la sala dell'ex consiglio comunale di Ancona).

Ovviamente l'affitto della sala sarà a loro spese, dividendole tra i due comitati di sostegno ai due candidati, essendo interesse dei candidati farsi conoscere dagli anconetani, che vorrebbero allontanare le loro possibili preoccupazioni sia su Ceriscioli, che potrebbe spostare il baricentro politico su Pesaro, che su Marcolini, del quale nulla assicura che potrebbe mostrare interesse per la valorizzazione del capoluogo di Regione. Anche in termini di rappresentanza politica in Giunta.

Ora lascio volentieri la parola a voi, ditemi cosa ne pensate anche a proposito della nostra attività per lavorare sul confronto tra i due candidati.

 

Interventi:

  1. Paolo Orlandini afferma che il programma dovrebbe deciderlo il partito e solo successivamente i candidati alle primarie possono fare proposte di fattibilità. Quindi propone di invitare qui i vertici pd di ancona per parlarne, ovvero i Segretari pd provinciale e comunale.

  2. Fiorello Gramillano parla di un momento in cui anche il nosrto partito sembra costituito da leader non si ascolta più la base come si dovrebbe. Le decisioni andrebbero prese in riunioni di partito, in direzione, e non in riunioni in qualche modo estranee come la Leopolda. Sul programma condivido ciò che dice Paolo, il programma lo fa il partito ed è importante, invitiamo i segretari di ancona. Verifichiamo se il programma al proprio interno prevede elementi sul capoluogo di regione, pensiamo solo che sui 67 milioni relativi all'ex ospedale Umberto Primo non è stato previsto uno spicciolo per ancona, utilizzati tutti per pagare i debiti della asl. Certo se si chiede il ricambio rispetto a Spacca anche l'assessore non è da meno, però il candidato di Pesaro porta con sé il problema delle sue affermazioni al congresso, inoltre se Comi non si poteva presentare come segretario allora neanche lui come vicesegretario, inoltre l'ex sindaco di pesaro ha sostenuto economicamente aereoporto di rimini, per collegamenti con pesaro, certo nelle marche c'è l'aereoporto di falconara, rimini è in altra regione!! Valutiamo attentamente i due candidati, possiamo essere noi a suggerire, ok confronto, e ok precederlo con invito a maiolini e benadduci al circolo.

  3. Mimmo Righi è deluso perché il segretario regionale sembra fare da spettatore, inoltre è lecito temere che potrebbe vincere Marche 2020. A proposito di Renzi io rivendico che lui è intervenuto nel fallimento degli altri, pensiamo a Dalema e alla “insufficiente amalgama”, come disse. Renzi si è concentrato sulla scuola (scuola, formazione e lavoro, io l'ho sempre detto che sono importanti). Chiedo al segretario di aggiungere tra le priorità da discutere nel confronto tra i candidati scuola, formazione e lavoro. Il partito non ha mai fatto alcuna analisi della situazione sociale ed economica, la politica sembra inquinata dai problemi. Doverbbe essere determinante il contributo di ciascun iscritto ma così non è.

  4. Lorenzo Morbidoni trova ingiustificabile dire “non voglio un presidente della regione di pesaro”; sul segretario regionale dice che è stato per mesi dietro a candidatura unitaria ma non è possibile che nasca finché i nostri capi di partito non decidono dall'alto per poi scendere verso il basso, invece io dico “primarie sempre”. I nostri vertici hanno fallito io voglio le dimissioni del segretario regionale. C'è qualcuno che ha il coraggio di dirlo? Io sì. Per quanto riguarda l'assessore al bilancio non ha fatto niente per ancona, pensiamo al teatro stabile decideva Spacca ma al tavolo c'era anche Marcolini. Se non è capace Spacca non è capace neanche Marcolini. Non vorrei che si parlasse di “Spaccolini”. D'accordissimo sul confronto tra i candidati ma prima invitare i segretari comunale e provinciale al circolo.

Nelle conclusioni il segretario assicura che convocherà appena possibile un direttivo con i segretari comunale e provinciale per esprimersi sul programma del partito [che si allega qui: contributo politico e programmatico del segretario Comi]

Poi lavoreremo sul confronto tra i candidati in ancona, in una sede come l'ex sede del consiglio comunale.

A Lorenzo dico brevemente che sin dal 3 dicembre scorso in un nostro documento abbiamo chiesto alla segreteria regionale il coinvolgimento dei circoli ma non ci è stato risposto. Per amore di verità devo dire che a proposito di Marcolini facendo parte della giunta Spacca doveva seguirne le indicazioni; attualmente in più occasioni Marcolini ha sottolineato discontinuità con Spacca, affermando più volte che Merlonia è finita, quindi “Spaccolini” sembra una contraddizione in termini. Infine non si può condividere la richiesta di chiedere le dimissioni a Comi poiché in questo momento sarebbe cosa deleteria per il partito che verrebbe facilmente asfaltato dagli altri.

Partito Democratico - Unione Comunale di Ancona

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