Intervista all'Assessore Stefano Foresi - L.Graziosi

25 September 2016

La città è la casa di una Comunità.

Gli spazi comuni della città sono il luogo della socializzazione di tutti i cittadini che possono fruirne indipendentemente dal loro reddito, etnia, cultura, età, condizione sociale, religione, appartenenza politica e nella quale le piazze siano il luogo d'incontro aperto a tutti i cittadini e forestieri.Una città nella quale le scelte di governo sono condivise dai cittadini, in cui essi partecipano alla gestione del potere non solo nel momento dell'elezione, ma in ogni sua fase più significativa. Devono essere garantiti la trasparenza del processo delle decisioni di governo della città e sul suo funzionamento e la possibilità dei cittadini di esprimersi e di avere risposte alle loro richieste.

Tutto ciò richiede ai suoi abitanti di imparare a conoscere gli obiettivi, gli strumenti, le procedure, le risorse mediante cui si agisce nel territorio. Tutte le iniziative devono aiutare a far concepire e realizzare la città come "bene comune".


 

Per parlare di questi ed altri temi abbiamo proposto una intervista all'Assessore Stefano Foresi con deleghe alla Partecipazione Democratica - Manutenzioni, Protezione Civile e Sicurezza - Traffico - Mobilità, Azienda M&P Mobilità &Parcheggi.

Lei è stato per diversi anni Presidente della 2a Circoscrizione, un territorio ancora oggi con difficili problematiche da gestire. Da quel bagaglio di esperienze, che cosa ha ricavato per la sua azione di assessore? Una grande ricchezza personale!  Mi sono calato nelle problematiche di cambiamento, in poco tempo, del “tessuto sociale” di quel quartiere pieno di solidarietà. Questa esperienza mi ha permesso di costruire nuovi progetti di intervento a favore di un’integrazione reale (non solo a parole) partendo dall’esperienza delle scuole. Colgo l’occasione per ringraziare i consiglieri che si sono succeduti in questa coinvolgente esperienza.

Il suo assessorato è rivolto alla risoluzione dei problemi della vita quotidiana della città. Quali sono gli impegni più urgenti? Le mie varie deleghe, si incrociano con le problematiche che vivono giornalmente i nostri concittadini . L’impegno della manutenzione in generale rimane la priorità del mio lavoro quotidiano. Gli impegni più urgenti variano a seconda delle competenze. La priorità rimane il mantenimento e decoro dei parchi compresa la sicurezza stradale.

La manutenzione delle strade è un problema annoso non solo per Ancona. Non pensa sia ora di vigilare, in modo più determinato, sulla qualità dei lavori affidate alle singole imprese? La priorità dell’Amministrazione Comunale è stata quella di recuperare un debito manutentivo lungo le nostre strade. Nel 2015/2016 abbiamo acceso mutui per circa 8.000.000 di euro per realizzare nuovi asfalti. Siamo intervenuti sulle strade del centro, della 2^ Ancona, dei quartieri nuovi e delle frazioni. Scelta importante è stata quella di intervenire con la bonifica su ogni via da asfaltare per ottenere un risultato di più lunga durata. Le varie direzioni lavori hanno costantemente seguito i lavori come quello relativo al Viale della Vittoria. Abbiamo anche creato una squadra di assistenti che giornalmente verificano anche gli interventi realizzati dalle ditte con i sottoservizi, lavori che hanno causato non pochi problemi alla nostra rete viaria. Vogliamo restituire alla città con questi lavori sicurezza e decoro.

Tra le materie che le competono c'è anche quella legata all'abbattimento delle barriere architettoniche. Qual è la situazione nella nostra città? L’abbattimento delle barriere architettoniche è una delle priorità di questa Amministrazione Comunale. Stiamo predisponendo con un gruppo di lavoro il piano PEBA, cui fanno parte anche le varie associazioni di volontariato che seguono i ragazzi meno fortunati. La rete del volontariato è in stretto contatto e collegato con l’Amministrazione Comunale e questo rendono reali gli interventi programmati. Per ogni nuovo lavoro è previsto l’abbattimento delle barriere architettoniche. Sono stati effettuati anche lavori sui marciapiedi già esistenti (esempio Piazza Stamira)

 

 

Le aree verdi oltre ad essere veri e propri "polmoni", rendono la città più gradevole e più vivibile. Quali operazioni sono necessarie per mantenerle in efficienza e preservarle dall'inciviltà dell' uomo?  Il Comune di Ancona possiede un patrimonio di verde importantissimo, circa 2.000.000 mq. di aree attrezzate, più le varie aree verdi delle scuole e asili nido. Per avere una normale manutenzione occorrono almeno sei sfalci all’anno e finanziare, ogni anno, lo sfalcio delle siepi, la potatura degli alberi (circa 12.000) e dei giochi (con rimozione di quelli vandalizzati e rotti con i nuovi).

Per prevenire l'insorgere di possibili situazioni di emergenza (neve, terremoti, chiusure al traffico, sicurezza aree ed edifici) esistono piani di intervento? L’assessorato alla Protezione Civile ha predisposto, attraverso le sue potenzialità, un piano in caso di terremoto comprensivo di ogni momento. Per il piano neve ogni anno l’assessorato alle manutenzioni predispone un piano che copre tutta la città, da novembre a marzo, attraverso l’appalto per l’ingaggio di primo intervento; per qualunque emergenza poi vengono predisposte squadre di controllo, soprattutto utilizzate per il controllo della falda della frana.

Sappiamo che stanno per essere varati nuovi strumenti di partecipazione democratica al posto delle vecchie Circoscrizioni. Come saranno e quando ritiene che potranno essere operative? Abbiamo già approvato in Giunta la delibera, con il relativo regolamento, per la formazione di nuove forme di partecipazione democratica. Dopo l’iniqua chiusura delle circoscrizioni, istituzione più vicina ai problemi della gente, occorre creare nuove forme di partecipazione democratica basate solo sul volontariato e con i consiglieri eletti organizzate sempre come forme di volontariato. Dopo la mia decennale esperienza da presidente della ex seconda circoscrizione, rimane la convinzione che, anche con competenze limitate, è fondamentale avere un presidio che dialoghi con il territorio.

Partito Democratico - Unione Comunale di Ancona

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