Tecnologia

Tecnologia (2)

Le Marche virtuosa nella Green Economy

 

Quei tumultuosi anni che videro la corsa alla realizzazione di centinaia di impianti fotovoltaici sui tetti delle case e capannoni industriali, di sistemi a biogas e di impianti termici ad alta efficienza hanno contribuito a rendere  oggi le Marche una regione virtuosa nella Green Economy.

Un rammarico resta per il comparto dell'eolico in mare, mai partito. Il vento, come il sole rappresenta una risorsa naturale pulita inesauribile. Si sarebbero potute recuperare le piattaforme di estrazione metano dismesse installando impianti eolici con un impatto ambientale pressoché nullo.

Ma veniamo ai numeri: i dati forniti dall'agenzia nazionale Gestore Servizio Elettrico relativo al triennio 2012-2014 rilevano come nelle Marche la produzione di energia da fonti rinnovabili (FER) sia aumenta in modo costante.

In particolare gli aumenti più significativi si sono registrati nel solare (fotovoltaico e solare termico), nel biogas (impianti di recupero scarti animali e vegetali) e nelle  pompe calore (sistemi si condizionamento di ultima generazione ad alta efficienza per la produzione di calore).

In termini assoluti l'energia prodotta da fonti rinnovabili ha raggiunto nelle Marche per il 2014 un valore di 169 Ktep, corrispondente all'energia prodotta da 169.000 tonnellate di petrolio!

E l'indicatore più importante che evidenzia il peso delle rinnovabili rispetto altre forme di energia – l' Indice dei consumi coperti da fonti di energie rinnovabili  –  è molto ad di sopra degli obiettivi fissati dal governo.

Questo parametro, introdotto come obiettivo planetario nel trattato internazionale di Kyoto, redatto nel dicembre del 1997 e sottoscritto da più di 180 Paesi, pone dei paletti ben precisi alla produzione di energia da fonti fossili (carbone, petrolio, ecc.) da parte di tutti i sottoscrittori.

In Italia l'obiettivo è stato ripartito tra tutte le Regioni attraverso il decreto del 11 Maggio 2012  “Burden Sharing” (dall'inglese “ripartizione degli oneri”) che fissa per la regione Marche un obiettivo che va dal 6,7% del 2012 al 15,4% del 2020.

 

Sfida da noi marchigiani vinta in partenza, avendo già raggiunto il 16,4%!

Al raggiungimento di questi risultati concorre anche la città di Ancona avendo da tempo l'amministrazione adottato misure per il risparmio energetico: in ambito elettrico ottimizzando le fasce orarie dell'illuminazione pubblica ed abbattendo l'inquinamento luminoso con sistemi di illuminazione a LED e flussi luminosi ben orientati; in ambito termico ottimizzando la climatizzazione con impianti di condizionamento ad alta efficienza e una riqualificazione  energetica dei principali immobili comunali; nei trasporti pubblici locali con la messa in esercizio di nuovi filobus restando Ancona una delle poche città in Italia a disporre di linee filoviarie.

Partito Democratico - Unione Comunale di Ancona

Accetto Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. Cookie policy. I accept cookies from this site. Agree